Campi di calcio, la giunta decide l’affidamento diretto a privati

25 Settembre 2021

MARTINSICURO . Dopo il bando del 2019 per l’affidamento del campo sportivo "Alberto Tommolini" di Martinsicuro, che non ha avuto esito, e la gestione dello scorso anno fatta direttamente dall’ente,...

MARTINSICURO . Dopo il bando del 2019 per l’affidamento del campo sportivo "Alberto Tommolini" di Martinsicuro, che non ha avuto esito, e la gestione dello scorso anno fatta direttamente dall’ente, il Comune cambia strategia. Nei giorni scorsi la giunta, con apposita delibera, ha emanato un atto di indirizzo per l’affidamento in gestione dello stadio e del campo sportivo Franchi di Villa Rosa: la gestione verrà data direttamente a terzi, molto probabilmente a qualche società calcistica.
Nel bando del 2019 per il Tommolini furono presentate due offerte, quella dell’Asd Martinsicuro che aveva gestito l’impianto per dieci anni ma poi è scomparsa ed è stata esclusa in quanto la polizza fideiussoria era priva della firma del garante, e quella del Csi (centro sportivo italiano), esclusa in quanto la documentazione amministrativa risultava mancante. Ora si sceglie l’affidamento diretto: è un atto di indirizzo politico legato alla ripresa delle attività sportive dopo i vari stop generati dal Covid, che impone all’amministrazione comunale di stabilire in che modo gestire le due strutture. Nella scorsa annata calcistica era stata scelta la gestione diretta da parte dell’ente, ma ora la necessità di assicurare la normale gestione impone di dover affidare le strutture come avvenuto nei dieci anni precedenti. Per questo l’esecutivo guidato dal sindaco Massimo Vagnoni ha licenziato un preciso indirizzo con il quale si dà mandato al responsabile del settore affari generali di procedere.
C’è la possibilità, in base alle normative vigenti, di affidare gli impianti ad esterni per i prossimi tre anni (incarico prorogabile per un quarto anno). Qualora la procedura dovesse concretizzarsi il nuovo gestore dovrà procedere alle volture delle utenze, garantire le aperture e chiusure degli impianti, le varie spese ordinarie e l’accesso alle società sportive cittadine. La somma che verrà erogata alla società che gestirà il Tommolini si dovrebbe aggirare sui 24mila euro annui, quello che era previsto dal bando non andato in porto.
Ora l’amministrazione è alle prese con l’omologazione dell’impianto, che essendo in erba sintetica è sottoposto a questa procedura ogni quattro anni. Attualmente al Tommolini si allena la neonata Martinsicuro 1964 del presidente Achille Tommolini, che opera dalla scuola calcio fino alla Seconda categoria e al momento conta circa 200 tesserati.
Sandro Di Stanislao
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