Campi estivi in sicurezza: il servizio sarà potenziato

25 Maggio 2021

Comune e associazioni al lavoro: previsti più bambini e una fascia d’età estesa Protocolli e norme rigide per evitare i contagi e rispettare il distanziamento

TERAMO. È partito il conto alla rovescia per la chiusura di asili e scuole: giugno segnerà la fine delle lezioni e l'inizio di quella che sarà la seconda estate all'insegna del Covid. Le famiglie cominciano quindi a organizzarsi per capire come gestire i figli, soprattutto i più piccolini, durante le vacanze. Dall'altra parte ci sono enti, associazioni e società sportive che stanno pianificando campus estivi all'insegna dell'intrattenimento, del divertimento e dello sport. A Teramo sono diverse le opportunità già in calendario e pubblicizzate, altre sono in fase di messa a punto. Come quella che il Comune vuole mettere a disposizione delle famiglie teramane per garantire un servizio utile a chi ha difficoltà a conciliare le lunghe settimane di stop della scuola con il lavoro.
Già nell'estate scorsa l'amministrazione ha organizzato un campo estivo destinato a bambini dai tre ai sei anni. È stata una iniziativa complessa da mettere in atto per via del Covid che aveva imposto protocolli e norme molto rigide per evitare i contagi. In città erano state individuate tre strutture scolastiche dove accogliere complessivamente trenta bambini in sicurezza. Era stato un successo, con tante richieste di adesioni e inevitabilmente tante famiglie tagliate fuori dal ristretto numero. Quest'anno il Comune rilancia, forte anche dell'esperienza acquisita in materia di gestione scolastica in pandemia e pensa a un campus estivo più esteso nel numero di bambini e nella fascia di età. L'assessore all'istruzione Andrea Core al momento non si sbottona sul lavoro che con gli uffici sta portando avanti per rendere concreta questa offerta, ma al vaglio ci sarebbe un campus aperto a cento bambini di età compresa fra uno e sei anni. Una forbice ampia che consentirebbe soprattutto di accogliere per la prima volta bambini molto piccoli che altrimenti, ad esclusione di nidi privati aperti d'estate, non trovano spazio nei classici campi organizzati dalle associazioni o società sportive. Queste ultime, infatti, solitamente sono dedicati a bambini dai tre anni in su.
Il Comune metterebbe a disposizione quattro strutture, fra asili e scuole, garantendo attività per tutto il mese di luglio. L'iniziativa dovrebbe essere gratuita, come lo scorso anno e dovrebbe comprendere anche la refezione: colazione e pranzo. Un progetto importante, soprattutto per i numeri, ma anche per la capacità di risposta alle esigenze delle famiglie teramane. Entro metà giugno il piano dei campi estivi comunali dovrebbe essere completato e reso noto con i dettagli utili a presentare le domande per l'accesso.
Intanto in città si moltiplicano le offerte rivolte ai bambini organizzate da associazioni culturali e società sportive: dal Csi al Basketball Teramo, dall'H2O a FareArte, solo per citarne alcune. Per tutti le linee guida sono: rispetto delle norme Covid, sfruttamento degli spazi aperti, divertimento.
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