Campioni sportivi a Colledara

Arbitri e giocatori nel convegno con gli studenti sul rispetto delle regole
COLLEDARA. L’importanza delle regole e del rispetto per sé stessi e per gli altri nello sport, ma soprattutto nella vita è il messaggio trasmesso ai trecento studenti dell’I.c. Isola-Tossicia-Colledara-Castelli presenti venerdì mattina al convegno “Fair play, un gesto da campioni”. Un evento organizzato dall’Asd Polisportiva Colledara con il patrocinio del Comune, della Provincia e del Bim. Il sindaco di Colledara Manuele Tiberii e il presidente della Polisportiva Mirko Di Bartolomeo hanno aperto la mattinata che ha visto la presenza di varie istituzioni come il prefetto Fabrizio Stelo e rappresentanti sportivi. Gli arbitri di serie A di basket Guido Federico Di Francesco e di serie A di calcio Giampaolo Calvarese hanno evidenziato «l’importanza del trascorrere il tempo in gruppo e di ritrovare i valori come l’onestà, il rispetto, l’umanità e la famiglia». L’allenatore del Teramo a spicchi Andrea Gabrielli ha spiegato come «si debba accettare i propri limiti ed errori come momento di crescita e l’importanza di tornare a vivere lo sport in gruppo e all’aperto». L’ex calciatore del Teramo e dell’Atalanta Fabrizio Catelli ha sottolineato come «campioni nello sport e nella vita si diventa aiutando gli altri che sono in difficoltà». Infine attenzione particolare è stata data all’inclusione nello sport con la presenza del capitano Galliano Marchionni e del vice allenatore Ozcam Gemi della squadra di basket in carrozzina Amicacci di Giulianova che ha conquistato lo scudetto. Presenti anche l'attaccante del Varano Gianluca De Sanctis balzato agli onori della cronaca sportiva per essersi fatto annullare un gol perché la palla non era entrata e di Giuseppe Stellina Di Cesare che ha allietato i ragazzi con una poesia di Alfonso Sardella e con la propria travolgente ironia.(a.d.f.)

