Campli accoglie don Luigi

Prima messa con il nuovo parroco, vedovo e padre di tre figli
CAMPLI. «Tanta gioia». Con queste due parole don Luigi Filipponi descrive l’emozione della prima messa celebrata nella sua nuova parrocchia. Il sacerdote 61enne, ordinato a luglio dell’anno scorso, dopo essere rimasto vedovo e padre di tre figli, domenica si è ufficialmente insediato a Campli. «Sono contentissimo», racconta, «ho ricevuto un’accoglienza straordinaria in una cittadina che ovviamente già conoscevo da teramano e che considero splendida».
Don Luigi per la verità era arrivato a Campli già da una settimana, con una cerimonia senza particolari clamori, così come concordato con il vescovo Lorenzo Leuzzi che giusto un anno fa gli ha imposto le mani sul capo consacrandolo alla vita sacerdotale. La comunità, con in testa il sindaco Federico Agostinelli, ci teneva però a sottolineare l’insediamento del nuovo parroco e così domenica fedeli ed autorità farnesi si sono uniti alla loro guida spirituale nella celebrazione di una messa solenne. Per don Luigi, che proviene dal Cuore Immacolato di Maria in piazza Garibaldi dove per anni, prima del lutto, ha frequentato il gruppo delle coppie di Azione cattolica, si tratta di un incarico importante nel borgo che ospita la Scala Santa e ha la cattedrale e altre chiese frazionali alle prese con la ricostruzione post-sisma. La sua prima esperienza pastorale è stata alla guida della parrocchia di Cavuccio: a Campli lo aspetta un impegno maggiore. «Un po’ di preoccupazione c’è», ammette, «ma il mio predecessore don Adamo mi ha lasciato una bella eredità, qui sto benissimo». (g.d.m.)

