Campli, continua il botta e risposta sul pensionamento del capo dei vigili
Federico Agostinelli, assessore al personale del Comune di Campli, risponde alle accuse rivolte al sindaco Pietro Quaresimale dal circolo Pd di Campli in merito al pensionamento del comandante dei...
Federico Agostinelli, assessore al personale del Comune di Campli, risponde alle accuse rivolte al sindaco Pietro Quaresimale dal circolo Pd di Campli in merito al pensionamento del comandante dei vigili. «L'amministrazione ha mandato in pensione d'ufficio il comandante dei vigili, nonostante esso avrebbe potuto conservare il suo ruolo ancora per qualche anno, diversamente da quanto fatto dalla giunta Giovannini che nel 2009 ha concentrato su di lui uno strapotere mai avuto prima. Il sindaco quando era consigliere di opposizione non aveva nessun potere decisionale, mentre quando ha svolto il ruolo di assessore il comandante aveva sola la responsabilità del Corpo di polizia municipale. Chi doveva agire e non lo ha fatto è stata la giunta Giovannini che, invece, si è prodigata nella moltiplicazione delle competenze e del potere nelle mani del comandante, corredata da acquisti ad personam». Quanto alle accuse del Pd sull’accorpamento di deleghe deciso da Quaresimale per una dirigente di recente assunta, Agostinelli replica: «Spieghiamo agli ex amministratori che la legge vieta solo al comandante dei vigili di ricoprire altre responsabilità, e non anche agli altri dirigenti che possono ricoprire più di una responsabilità. E sottolineiamo che tutti coloro che di recente sono entrati a far parte della macchina amministrativa lo hanno fatto attraverso regolare chiamata pubblica e presentando curriculum estremamente qualificati».

