Campli, i rifugiati donano le proprie scorte

28 Agosto 2016

Riunione a Giulianova con Cri e Protezione civile: basta con le raccolte di beni e l’invio di volontari

TERAMO. Un atto di solidarietà alla popolazione che li ha accolti. L’ha rivolto un gruppo di stranieri richiedenti asilo ospiti a Campli, che ha portato al centro di raccolta parte dei beni di prima necessità a loro destinati per donarli alle popolazioni terremotate.

Le tante iniziative di raccolta beni organizzate in provincia, comunque, dovranno ridimensionarsi. In una riunione tra il Comune di Giulianova e le associazioni di volontariato si è affrontata i la questione delle raccolte di generi da inviare alle popolazioni terremotate «e tanto la Croce rossa quanto la Protezione civile, che hanno particolarmente il polso della situazione e sono informate quotidianamente e in tempo reale delle necessità», fa sapere il vice sindaco Nausicaa Cameli, «hanno sconsigliato, pur apprezzando la gara di solidarietà in atto, ogni raccolta perché al momento non serve. Per cui eventuali beni inviati nelle zone colpite dal sisma inevitabilmente tornerebbero indietro. Lo stesso discorso vale anche per i volontari. Mi è stato assicurato che il personale attualmente operante nei territori terremotati è più che sufficiente per cui alcuni gruppi di volontari sono dovuti tornare nelle sedi di provenienza».

Raccolta fondi, invece, a Roseto. Due proposte gastronomiche a sostegno delle persone colpite dal terremoto. La prima è prevista per oggi a partire dalle 19,30 presso ‘La nostra magione’ a Montepagano, dove lo chef stellato Davide Pezzuto preparerà a vista la pasta all’amatriciana che, con trippa alla romana e supplì potranno essere degustati, compiendo un gesto di generosità. (Info: 085 8944508 info@donerestaurant.it). L’altra iniziativa si terrà mercoledì sera (ore 20-21) in due punti di Roseto: nel villaggio Lido d’Abruzzo e davanti il lido la Lucciola, dove verranno serviti spaghetti all’amatriciana a 10 euro. In entrambi i casi tutto l’incasso verrà devoluto alla popolazione colpita dal sisma.

Sempre in tema di cibo, donazione di pane fresco da parte del " Panificio Romeo Panetta" di Isola del Gran Sasso per i campi di accoglienza. La prima consegna di più di due quintali di pane appena sfornato è avvenuta ieri mattina nel campo di Accumoli a opera del proprietario del panificio in persona, Romeo Panetta ( è anche consigliere comunale di maggioranza a Isola) insieme alla Croce Bianca. Consegna che verrà ripetuta stamattina sempre nel campo di Accumoli e in settimana in quello di Amatrice. L’amministrazione comunale di Isola ha deciso di devolvere i propri indennizzi alle popolazioni terremotate. Il sindaco Roberto Di Marco donerà una percentuale del suo rimborso da primo cittadino, mentre gli assessori devolveranno l’intero indennizzo. I consiglieri stanno facendo una raccolta personale. A Castelli, stasera, cena solidale in piazza Marconi.