Campli, il sindaco replica al Pd: «Penso al bene comune»

22 Settembre 2017

CAMPLI. Il sindaco di Campli Pietro Quaresimale risponde alle critiche che gli sono arrivate dai consiglieri comunali del Pd Marino Fiorà ed Emanuela Tritella, secondo i quali nell’essere andato al...

CAMPLI. Il sindaco di Campli Pietro Quaresimale risponde alle critiche che gli sono arrivate dai consiglieri comunali del Pd Marino Fiorà ed Emanuela Tritella, secondo i quali nell’essere andato al raduno della Lega a Pontida con tanto di fascia tricolore il primo cittadino ha privilegiato le proprie aspettative personali rispetto agli interessi dei camplesi. Quaresimale sottolinea: «Dopo le scosse di terremoto e i danni causati dalle calamità naturali mi sono mosso coinvolgendo chiunque potesse fare il bene di Campli. Non mi sono preoccupato di chiedere loro a quale sponda politica appartenessero. Ed è assolutamente vero che anche il leader della Lega, Matteo Salvini, da subito ha offerto la propria disponibilità, anche personalmente, per fare proprie le istanze del nostro territorio. Stupisce quindi l'atteggiamento antiquato e ottuso di due consiglieri forse troppo impegnati a fare i dirigenti di un partito riottoso e poco coeso». Quanto al suo ruolo politico, Quaresimale ricorda: «Sono stato eletto sindaco in una lista civica con all'interno un'importante espressione, mai celata, di forze del centrodestra. Mi accusano di aver fatto cambi di casacca, eppure dovrebbero sapere che non ho mai preso la tessera di alcun partito».