Campli, in cinque a processo per la gestione del palasport
TERAMO. È con l’accusa di abuso d’ufficio che in cinque sono stati rinviati a giudizio per la gestione del palasport di Campli che, secondo l’ipotesi accusatoria, all’epoca dei fatti sarebbe stato...
TERAMO. È con l’accusa di abuso d’ufficio che in cinque sono stati rinviati a giudizio per la gestione del palasport di Campli che, secondo l’ipotesi accusatoria, all’epoca dei fatti sarebbe stato concesso gratuitamente alla locale società del basket con un danno per le casse del Comune di 21mila euro. Tra i cinque rinviati a giudizio dal gup Marco Procaccini c’è anche l’attuale assessore regionale della Lega Pietro Quaresimale citato nella sua veste di allora sindaco di Campli. Con lui ci sono anche l’ex segretario comunale Stefano Zanieri, l’ex responsabile dell’area risorse dell’ente Luca Galeotti, i presidenti pro tempore dell'associazione dilettantistica “Campli basket Nino D'Annunzio” Emiliano Impaloni e il suo successore in occasione della modifica della denominazione in “Us Campli Basket 1957”, Domenico Graziani. L’indagine, portata avanti dagli agenti della sezione di polizia giudiziaria della guardia di finanza, nasce da un esposto e si sviluppa in una serie di accertamenti e acquisizioni di atti. Il provvedimento arriva dopo un’imputazione coatta disposta dopo che la Procura aveva chiesto l’archiviazione. Il processo inizierà a settembre.(d.p.)

