Campli, Quaresimale: «Ma quali avanzi abbiamo ereditato conti non pagati»

31 Agosto 2014

«Nessun avanzo di amministrazione, i 550mila euro citati dall’ex amministrazione Giovannini tra le somme a disposizione del Comune sono impegnati per la copertura di ingenti debiti fuori bilancio mai...

«Nessun avanzo di amministrazione, i 550mila euro citati dall’ex amministrazione Giovannini tra le somme a disposizione del Comune sono impegnati per la copertura di ingenti debiti fuori bilancio mai saldati». Così il sindaco di Campli, Pietro Quaresimale e l’assessore al bilancio Giacomo Agostinelli replicano al consigliere d’opposizione Marino Fiorà, intervenuto per promuovere i conti lasciati in eredità nella precedente consiliatura. «I fondi in avanzo» spiega Agostinelli, «sono vincolati alla copertura del famoso ‘debito Tempera’ relativo ai terreni espropriati del palazzetto. Un debito che ammonta a 626mila euro per il quale appare evidente come l’avanzo non sia nemmeno sufficiente alla copertura. A questo debito storico, se ne aggiunge un altro: il ‘debito Andreani’ maturato nel 2002 e relativo alle somme mai pagate dal Comune alla società incaricata per la riscossione dei tributi». Quaresimale è infine tornato a esprimere preoccupazione sui debiti vantati dalla Comunità montana, circa 400mila euro per la spazzatura. «Un conto è iscrivere queste poste in bilancio come dichiara l’ex sindaco Giovannini», spiega ironicamente Agostinelli «altro ancora è invece liquidare materialmente le somme, come ha fatto l’amministrazione Quaresimale nei primi tre mesi, che ha saldato circa metà del debito. E’ fuorviante e inopportuno parlare di avanzi d’amministrazione di fronte a una simile esposizione considerando che abbiamo ereditato anche utenze mai pagate, ulteriori 400mila euro. Si tratta di una situazione frutto di un’amministrazione dissennata che ha concentrato funzioni amministrative complesse nelle mani del comandante dei vigili impossibilitato a farsi carico dei problemi del bilancio». (m.d.t.)