Campli, spuntano debiti per oltre un milione

17 Giugno 2014

Doccia fredda per il nuovo sindaco Quaresimale: «E’ l’eredità che ci ha lasciato Giovannini»

CAMPLI. Una «doccia gelata». Il sindaco di Campli Pietro Quaresimale definisce così la scoperta, nei conti del Comune, di un debito complessivo di oltre un milione di euro. Sono passate poco più di due settimana dalla vittoria elettorale e il primo cittadino si ritrova subito a dover gestire una scomoda eredità lasciata dall'amministrazione precedente.

Il disavanzo di bilancio deriva da due voci. Quaresimale, infatti, è stato convocato dal commissario della Comunità montana, di cui fa pare Campli, che gli ha presentato la nota spese per quanto riguarda raccolta dei rifiuti e sociale. L'amministrazione farnese, dunque, dovrà sborsare circa 500mila euro per le quote delle annualità comprese tra il 2011 e il 2013 per questi servizi. «Lo avevamo detto più volte durante la campagna elettorale ai cittadini di Campli che i conti del Comune non erano affatto in ordine e questo è il risultato», fa notare il sindaco. «Anzi, avevamo invitato più volte l'amministrazione uscente a un confronto in merito, ma questo non è stato mai accettato». A rincarare la dose è arrivata anche l'individuazione di un ulteriore debito fuori bilancio per l'ammontare complessivo di circa 600mila euro. «»Si tratta di un'altra questione di poco conto che ora ci troviamo ad affrontare», spiega Quaresimale, «e ho già dato mandato al responsabile finanziario del Comune di accertare questa situazione».

Il nuovo sindaco si trova così ad affrontare un problema inatteso di carattere economico. Nei giorni scorsi, per far quadrare i conti, il primo cittadino aveva già annunciato l'azzeramento del proprio staff, il taglio di 10mila euro sulle indennità accessorie dei dirigenti comunali, nonché risparmi per 50mila euro derivanti dalla riduzione dei costi della politica». (g.d.m.)

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