Campli, tasse azzerate ai nuovi residenti

Il provvedimento vale per tre anni. Ma l’opposizione contesta: «È solo uno spot, benefici irrisori»
CAMPLI. Il consiglio comunale di Campli giovedì sera ha approvato una delibera che punta a bloccare lo spopolamento del centro storico dopo il terremoto, le nevicate e le difficoltà che si sono registrate negli ultimi mesi. Dice il sindaco Pietro Quaresimale: «Chi viene a risiedere a Campli capoluogo avrà azzerate le tasse per tre anni; di conseguenza non pagherà Tari, Tasi e Imu. Un incentivo che realizza una parte del progetto #camplinelcuore». Approvata anche la riduzione della Tari per le utenze domestiche rispetto allo scorso anno. «Un passo avanti verso una politica che prevede meno tasse e sarà ulteriormente sviluppata con le nuove ecoisole per la raccolta differenziata», commenta il sindaco.
I consiglieri di opposizione Gabriele Giovannini e Marinio Fiorà parlano di «ennesimo spot elettorale di Quaresimale» e spiegano: «I provvedimenti portati in aula riguardano agevolazioni solo per Tasi e Tari e non per l’Imu come comunicato dal primo cittadino. Ad ogni modo l’Imu e la Tasi sulla prima casa non si pagano per effetto della Legge di stabilità, ma la pagano solo coloro che vivono in case di lusso, ville o castelli oppure chi possiede una seconda casa. Non solo, ma Campli come altri comuni prevede già numerosi sconti a Tasi e Imu per chi possiede una sola casa». Giovannini e Fiorà contestano inoltre il fatto che lo sconto non riguardi altri centri storici come Castelnuovo e Nocella e fanno rilevare come la parte storica di Campli sia stata danneggiata dal sisma e quindi offra «pochissime soluzioni abitative».
Infine, per i due consiglieri «la riduzione tariffaria del costo dei rifiuti promessa, se vi sarà, corrisponderà ad un caffè», in quanto il costo del servizio per il 2018 rispetto al 2017 ha fatto registrare un risparmio di meno di cinquemila euro totali.

