Campo Besso, piano di sviluppo: spazio al padel e all’area di ristoro

21 Febbraio 2023

La conferma della gestione decennale dell’impianto al Csi sblocca il progetto che va oltre il calcio Il Comune rifarà gli spogliatoi, l’associazione investirà 100mila euro nel potenziamento della struttura 

TERAMO . Non solo calcio. La gestione da parte del Csi, il Centro sportivo italiano, del campo di San Nicolò apre la strada a investimenti per il potenziamento dell’impianto strategico utilizzato da diverse società per allenamenti e partite. È l’effetto della firma della convenzione che conferma l’affidamento decennale della struttura all’associazione guidata da Angelo De Marcellis. L’accordo, stipulato in via temporanea ad agosto dopo un lungo percorso burocratico di verifica della proposta presentata all’amministrazione dal Csi, rende concrete le prospettive di investimento legate alla gestione che, una volta arrivata alla prima scadenza, potrà essere rinnovata per ulteriori dieci anni. A fronte di un intervento da circa 100mila euro, già programmato dall’ente per la sistemazione degli spogliatoi, ci sarà un investimento di importo simile da parte dell’associazione sportiva destinato ad ampliare le attività praticabili nell’impianto.
A questo scopo mirano l’allestimento di campi da padel e di un punto di ristoro con un chiosco adibito a bar e gazebo negli spazi attigui al campo da calcio in erba sintetica. «Si tratta di un bell’impegno», sottolinea De Marcellis, «che stiamo già portando a vanti per ampliare l’offerta rivolta agli appassionati di una disciplina, considerata di moda ma comunque molto praticata». L’impianto, oltre che dalla Sannicolese, squadra di casa, è utilizzato da una decina di società calcistiche, a cominciare dal Città di Teramo, che lì si allena in attesa di un campo tutto suo, e comprendendo anche il Teramo Calcio femminile, l’Atletico Teramo e il Real Castelnuovo. Il potenziamento della struttura, che si aggiunge agli interventi realizzati in passato dall’amministrazione per il nuovo manto e l’impianto d’illuminazione con un importo di circa mezzo milione di euro, sarà definito nei dettagli con il progetto esecutivo che sarà messo a punto nei prossimi giorni e troverà concretezza nei lavori da realizzare nel giro di tre anni. Per il Csi, dunque, si tratta un progetto di lungo termine che amplia il proprio raggio d’azione nella gestione dell’impiantistica sportiva sul territorio. Un ulteriore investimento è in programma per il campo di Penna Sant’Andrea che avrà una nuova superficie in sintetico e sarà destinata al calcio a sette. Le dimensioni del rettangolo di gioco, infatti, non sono idonee a partite con undici calciatori per squadra e dunque l’associazione ne ha previsto la trasformazione verso un uso possibile a vantaggio della collettività. Oltre a questo impianto e al Dino Besso di San Nicolò il Csi gestisce anche il campo sportivo di Colleatterrato basso e la palestra Molinari.
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