Campo Casone, appello a due sindaci

17 Gennaio 2019

Il quartiere sul Vibrata chiede a Vagnoni e Casciotti di unire le forze per combattere degrado e microcriminalità

MARTINSICURO. Nei giorni scorsi il comitato di quartiere Campo Casone, presieduto da Paolo Verdecchia, si è riunito alle presenza dei sindaci di Martinsicuro Massimo Vagnoni e di Alba Adriatica Antonietta Casciotti, accompagnati da diversi assessori. Tema della discussione i problemi del torrente Vibrata che è il confine tra i due comuni e a ridosso del quale sorge il comitato Casone. L’incontro è servito per discutere i diversi problemi esistenti e per chiedere ai due sindaci un impegno per affrontarli e cercare di risolverli.
«Il dibattito si è svolto in un clima amichevole e collaborativo», è il commento del presidente del quartiere Verdecchia, «come comitato di quartiere abbiamo chiesto, e offerto, una piena cooperazione affinchè vengano pianificati e armonizzati i vari interventi, sia nel letto del torrente che lungo gli argini, sicuri che più pulizia e maggior cura del territorio siano già di per sé un ottimo deterrente alla delinquenza e alla mancanza di senso civico». Punto primario della discussione la questione del ponte su via Roma, che ha urgente bisogno di manutenzione, e su questo le due amministrazioni hanno preso un concreto impegno. «Nei prossimi giorni», annuncia Verdecchia, «ci sarà la nomina congiunta di un tecnico che dovrà decidere sulle sorti dell'attuale ponte su via Roma. Da più di un decennio chiediamo che venga creato un adeguato passaggio per pedoni e ciclisti ma ora, dopo i fatti di Genova, il ponte dovrà essere sottoposto a delle prove di carico per verificarne la staticità, quindi ogni intervento è rimandato fino a quando non si conoscerà l'esito delle rilevazioni».
Altra situazione delicata la sicurezza della zona, spesso terra di tossici. «Nei giorni passati», continua Verdecchia, «si è svolta un’operazione da parte dei carabinieri per controllare alcuni fabbricati abbandonati, sul lungofiume, dove spesso trova rifugio la microcriminalità e non solo. Fondi per la demolizione non sono per ora disponibili, quindi si cercherà di sigillarne il perimetro per impedirne l'accesso. Le rispettive amministrazioni hanno promesso di farsi capofila per la realizzazione del tanto agognato Contratto di fiume: impresa titanica visto che il Vibrata, se pur nel suo breve corso, tocca almeno 10 comuni, ma che darebbe una svolta significativa a tanti problemi».
La serata si è conclusa dopo circa tre ore di sereno e costruttivo dibattito che non è vacillato neanche quando il presidente Verdecchia ha auspicato una futura comunione d'intenti tra i due Comuni per quel che riguarda il grave problema dell'erosione: la speranza è che, individuato l'interlocutore post elezione regionale, si crei un fronte comune per una soluzione equa e definitiva.
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