Campo Castrum, rescisso il contratto di appalto
La ditta che se l’era aggiudicato è risultata inadempiente e il Comune ha invitato altre cinque imprese per il completamento dei lavori. I tempi saranno più lunghi
GIULIANOVA. I lavori al campo Castrum all’Annunziata sono fermi ormai da più di un mese, dopo che il Comune di Giulianova, per inadempienza della ditta che si era aggiudicata l’appalto, la Sfera srl, aveva rescisso il contratto. Per questo martedì scorso gli uffici tecnici hanno provveduto a inviare, tramite trattative negoziate, cinque nuovi inviti a partecipare all’appalto ad altrettante ditte. «La ditta che c’era», ha informato il sindaco Francesco Mastromauro, «è risultata inadempiente e dunque gli uffici hanno prima risolto il contratto e poi inviato, martedì scorso, cinque nuovi inviti a ditte affinchè i lavori possano continuare. Ovviamente i tempi si allungheranno, ma la fine dei lavori è prevista per settembre». La Sfera Appalti srl aveva aperto il cantiere il 6 luglio 2015 dopo essersi aggiudicata un appalto di circa 1 milione di euro che avrebbe ridato vita al campo Castrum-Orsini. Gli interventi prevedevano, nel dettaglio, la sostituzione della recinzione bordo campo e di quella esterna lato nord con moduli metallici prefabbricati; il ripristino e restauro della recinzione esterna lati est e sud; ristrutturazione e adeguamento degli spogliatoi con relativi impianti igienici; lo scavo di sbancamento e conseguente realizzazione del sottofondo del campo, munito oltretutto di impianto drenante; la messa in opera di un nuovo manto in erba artificiale di ultima generazione con impianto di irrigazione; l’installazione di un nuovo impianto di illuminazione e finiture varie, oltre alla tribuna capace di contenere 500 persone. Con la sistemazione del manto sintetico, delle tribune e degli spogliatoi, il campo sarà regolamentare anche per la disputa di partite di serie D. Allo scadere dei sei mesi previsti, però, la ditta, per problemi economici, ha sospeso i lavori. Gli uffici hanno quindi aspettato i tempi tecnici (poco meno di un mese) di proroga prima di rescindere il contratto, con il pagamento conseguente di penali. Nel frattempo, comunque, la Sfera srl aveva realizzato gli spogliatoi e il sottofondo del manto sintetico, anche se quest’ultimo, dopo un controllo da parte della Lega calcio, non è risultato conforme e dunque dovrà essere rifatto. Ora, dunque, non resta che aspettare la risposta delle cinque ditte e sperare che per settembre i lavori saranno finalmente conclusi.
Margherita Totaro
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