Campo di calcio di San Nicolò, chiesti fondi

24 Novembre 2020

TERAMO. Il Comune di Teramo parteciperà al bando della Regione relativo ai contributi per l'impiantistica sportiva e lo farà presentando a finanziamento la sistemazione del manto del campo di calcio...

TERAMO. Il Comune di Teramo parteciperà al bando della Regione relativo ai contributi per l'impiantistica sportiva e lo farà presentando a finanziamento la sistemazione del manto del campo di calcio “Dino Besso” di San Nicolò.
La delibera con l'approvazione del progetto e il mandato agli uffici per partecipare al bando, con una richiesta di finanziamento pari a 150mila euro, è stata approvata in giunta proprio in concomitanza con il termine ultimo di partecipazione. «Si tratta di un intervento che avevamo inserito nel bilancio di previsione, per una spesa complessiva di 500mila euro», spiega l’assessore con delega allo sport Sara Falini, «con finanziamento da richiedere al credito sportivo. Poi il 2 ottobre la Regione ha pubblicato questo bando, che scadeva originariamente i primi di novembre e che è stato poi prorogato e abbiamo deciso di partecipare con questo progetto». I lavori prevedono la sostituzione del manto del campo di calcio, che la Lega nazionale aveva dichiarato non più utilizzabile. «Ovviamente alla sostituzione del manto sono legati tutta una serie di interventi collaterali», aggiunge Falini , «come la sostituzione delle canaline, della rete, della recinzione, dell’impianto di illuminazione, delle porte, delle panchine. In altre parole tutto quello che riguarda il campo da gioco». Non sono dunque previsti interventi su spogliatoi e tribuna, «anche perché già così, date le dimensioni del campo, il quadro economico è abbastanza importante», rileva l'assessore. Adesso la speranza è che il progetto, per il quale è stato richiesto il finanziamento massimo concedibile, rientri tra quelli oggetto di finanziamento. «Certo i criteri che hanno utilizzato per la valutazione danno un po’ più di vantaggio ai piccoli Comuni», conclude Falini, «ma speriamo di recuperare sulla progettualità». (a.m.)