Canali ostruiti e rischio allagamenti a nord di Pineto

2 Marzo 2022

PINETO. Dopo le recenti piogge i fossi e i canali che costeggiano la statale 16 lato collina, nel tratto che va da Villa Fumosa all’ex Mercatone Uno di Scerne di Pineto, sono completamente ostruiti....

PINETO. Dopo le recenti piogge i fossi e i canali che costeggiano la statale 16 lato collina, nel tratto che va da Villa Fumosa all’ex Mercatone Uno di Scerne di Pineto, sono completamente ostruiti. Sono pieni di canne potate e mai raccolte, immondizia e detriti di ogni genere. Tutta questa sporcizia ha creato un vero e proprio tappo alle condotte e non consente il regolare deflusso delle acque piovane verso i canali a mare. Le bocche dei tubi di canalizzazione tra Pineto e Scerne sono tutte riempite di terra fino all'orlo e l'acqua, in caso di precipitazioni copiose, non ha alcuno sfogo e potrebbe riversarsi, come è avvenuto in passato, nelle abitazioni confinanti.
Gli abitanti della zona già dieci anni fa avevano sollevato problematiche simili rilevando che i canali non confluiscono tutti verso il mare poiché non raccordati tra di loro. L'acqua – secondo alcuni residenti – non si riversa più nell'alveo del fosso Ponno, ma scende senza controllo e si riversa nei terreni circostanti. Il flusso spesso incontra ostacoli e sbocca dove può, senza avere un percorso predefinito. Nel 2015 il Comune di Pineto stanziò 400mila euro per la messa in sicurezza del territorio. In particolare, circa 250mila euro per la sistemazione del formale Ponno nel tratto dietro al quartiere dei Poeti, mentre i restanti erano da impiegare in interventi per la mitigazione del rischio idrogeologico. L’Anas, con l'ausilio di ruspe e decespugliatori, ha più volte ripulito i canali laterali alla statale specie tra via Rossellini e via Gassman ma, a quanto pare, queste azioni non sono state sufficienti. ( d.f.)
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