Candidati sindaco, parte la sfida: primo confronto sui programmi

Oggi alle 21 faccia a faccia nel teatro comunale tra il sindaco uscente Ferretti e lo sfidante Prosperi Il primo cittadino punta su finanziamenti e opere avviate, il rivale su ospedale da rilanciare e servizi
ATRI . La sfida elettorale ad Atri entra nel vivo stasera con il primo faccia a faccia. L’appuntamento è alle 21 nel teatro di piazza Duomo. Protagonisti il sindaco uscente di area centrodestra Piergiorgio Ferretti e il chirurgo Alfonso Prosperi, civico sostenuto dal centrosinistra. Al centro del confronto ci saranno gli obiettivi per il prossimo quinquennio.
Il PROGRAMMA DI FERRETTI
Il sindaco ricandidato punta su opere avviate e finanziamenti ottenuti per il mandato bis in cui completare il lavoro. «È stato un quinquennio che ha messo a dura prova la nostra comunità, a cominciare dalla pandemia», spiega, «nel 2018 lanciammo una sfida per riportare Atri al centro dell’area vasta del territorio del Cerrano e del Fino e molte opere sono state realizzate e altre finanziate che vedranno la luce nei prossimi mesi». Ferretti evidenzia che l’amministrazione è riuscita a introitare 30 milioni di euro per svariate opere pubbliche. «Denaro che abbiamo investito partendo dalla messa in sicurezza della scuola elementare di via Umberto I, con oltre tre milioni di euro che hanno consentito di realizzare una struttura completamente antisismica e rinnovata. Altri cinque milioni di euro provenienti dai fondi Pnrr sono stati destinati all’adeguamento antisismico della scuola media. Ulteriori interventi sono stati realizzati anche nelle scuole di Fontanelle e Casoli con azioni dirette alla sicurezza stradale e alla viabilità. C’è poi la costruzione del nuovo commissariato della polizia e del centro operativo comunale per le emergenze che sorgerà a breve nell’area adiacente il campo sportivo, la cui realizzazione è finanziata con quattro milioni di euro. Tra gli interventi da portare a termine rientrano l’albergo diffuso per il rilancio del turismo e la fusione dei Comuni “Terre del Cerrano”.
le priorità di prosperi
Il programma dello sfidante è focalizzato sul rilancio dell’ospedale. «Obiettivo primario è tutelare il San Liberatore», afferma Prosperi, «dopo anni di battaglie politiche e civili che hanno visto la mobilitazione dei cittadini insieme a tutto il personale sanitario, dopo che ci hanno tolto la Cardiologia, la Pediatria e l’Urologia insieme al taglio del personale, non possiamo assistere passivamente al tentativo di dequalificare ulteriormente il nostro ospedale e di regredirlo a semplice ambulatorio territoriale e di comunità». Tra gli obiettivi principali ci sono anche soluzioni al problema dei parcheggi in centro storico, con spazi esterni e impianti di risalita verso il cuore della città, la riduzione della tassa sui rifiuti con l’aumento delle isole ecologiche e della raccolta differenziata, il rilancio del nucleo industriale di Piane Sant’Andrea per favorire nuovi insediamenti e contrastare la disoccupazione giovanile, nonché l’istituzione di centri di alta formazione in sinergia con le università.
I due schieramenti
Si voterà domenica 14 maggio (dalle 7 alle 23) e lunedì 15 (dalle 7 alle 15). Non è previsto il ballottaggio perché Atri è sotto i 15mila abitanti. La lista di Ferretti si chiama “Noi con voi per Atri-Ferretti sindaco” e sarà presentata domenica all’hotel Du Park con Lega, Fratelli d’Italia, Forza Italia e altre sigle di centrodestra. Tra i candidati tanti amministratori uscenti. La coalizione di Prosperi si chiama “Alleanza civica Prosperi sindaco” e sarà presentata sabato alle 18 in piazza Martella. Molti candidati provengono dall’associazionismo. Sicuro l’appoggio di “Rinascimento atriano” guidato dal consigliere Gianmarco Marcone, “Atri al centro”, Azione e dell’ala Pd di cui fanno parte Ugo Giuliani e Cesare Zippilli e del Movimento 5 Stelle.
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