Cane ucciso in un recinto da un boccone avvelenato

7 Maggio 2014

E' stato un boccone tossico ad aver causato la morte di un cane regolarmente custodito all'interno di un'area recintata ad Appignano di Castiglione Messer Raimondo. La conferma è arrivata a seguito...

E' stato un boccone tossico ad aver causato la morte di un cane regolarmente custodito all'interno di un'area recintata ad Appignano di Castiglione Messer Raimondo. La conferma è arrivata a seguito delle analisi effettuate dall'istituto zooprofilattico di Teramo.

L'episodio, che si è verificato la settimana scorsa, ha originato l'intervento del comando della stazione forestale di Arsita, a seguito della segnalazione al numero di emergenza ambientale 1515 del Corpo forestale dello Stato da parte di un cittadino. Accertata la causa del decesso, gli uomini della Forestale hanno cercato eventuali altri bocconi o esche avvelenate in collaborazione con il Nucleo cinofilo antiveleno del Corpo forestale e quello del Parco nazionale Gran Sasso Laga. Gli agenti hanno ispezionato e bonificato tutta l’area interessata con l’ausilio di sei cani addestrati. E' stato minuziosamente perlustrato il territorio di Appignano, compresa la zona rurale più vicina al fiume Fino, senza rinvenire tracce di sostanze pericolose. Da cittadini residenti nella zona, che in anni passati hanno subito l’uccisione dei propri animali d’affezione, sono state raccolte informazioni e ogni altro elemento utile alle indagini.

Le morti di cani a causa di bocconi avvelenati si verificano spesso in questa zona della valle del Fino; nello scorso gennaio, infatti, nella stessa località, a ridosso del fiume, gli uomini della Forestale di Arsita sono intervenuti per un episodio analogo. La zona d'ora in avanti verrà monitorata dal personale della Forestale, impegnato nell’attività investigativa, che potrà essere supportato da qualsiasi informazione o segnalazione dei cittadini.

Evelina Frisa

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