Canile, in attesa della gara si va alla proroga

17 Gennaio 2019

Continuano gli incontri con Regione e Asl per approfondire le diverse questioni sul tappeto 

TERAMO. Il futuro del canile di Carapollo, i cui costi di gestione rappresentano una delle criticità del bilancio comunale, è ancora incerto. Nonostante il 9 gennaio sia scaduta la convenzione con la cooperativa che attualmente si occupa della struttura, il Comune sta ancora cercando di capire quale strada percorrere per coniugare l’esigenza di una gestione virtuosa dei cani e la tutela del benessere animale. Diverse le questioni ancora sul tavolo, che l’assessore Valdo Di Bonaventura e gli uffici comunali stanno cercando di affrontare nei numerosi incontri con Regione e Asl e che vanno dalla messa a norma della struttura alla verifica del numero di cani che quest’ultima può ospitare. «In attesa di chiarire le diverse questioni nei prossimi giorni procederemo ad una proroga alla cooperativa che ha gestito fino ad oggi il canile», ha sottolineato Di Bonaventura, «ieri intanto c’è stata una nuova riunione con il funzionario regionale delegato e speriamo quanto prima di arrivare ad una soluzione. Dobbiamo capire quanti cani si possono ospitare e se possiamo procedere alla gara con l’attuale struttura».
Nelle scorse settimane si era parlato anche della possibilità di procedere ad una soluzione tipo project financing, per un adeguamento del canile correlato alla sua gestione. Un’ipotesi emersa nel corso dell’ultimo consiglio comunale del 2018, in occasione della votazione dell’ultima variazione di bilancio, con il primo cittadino Gianguido D’Alberto che, parlando di un ulteriore esborso di 20mila euro tra gestione del canile e costi relativi alla gestione del randagismo, aveva sottolineato come sul tavolo ci fosse la questione complessiva della tutela del benessere animale e della messa a norma della struttura. Ipotesi di cui però, successivamente, nessuno ha più parlato. (a.m.)