Canoni demaniali, i balneatori accusano

Il sindacato di categoria: il Comune insieme al modello F24 non ha inviato la tabella dei calcoli
GIULIANOVA . Per i concessionari demaniali è giunto il momento di effettuare il pagamento del canone entro il prossimo 15 settembre. Infatti, l’ufficio comunale preposto ha già inviato il previsto modello F24 Elide e la richiesta dell’imposta regionale, pari al 10% del canone complessivo. Il Sib (sindacato italiano balneari) sottolinea: «Il Comune di Giulianova, a differenza di molte altre realtà abruzzesi, non ha inviato la tabella dei calcoli. Ad esempio per il canone Omi, quello previsto per le pertinenze demaniali di proprietà indisponibili dello Stato, l’ente ha dimenticato che per questa tipologia si devono confrontare i valori mensili unitari minimi e massimi indicati dall’Osservatorio del mercato immobiliare che varia di anno in anno per effetto della domanda e dell’offerta». Inoltre il Sib afferma che al canone relativo alla concessione dell’intera area demaniale viene applicato quanto stabilito dal ministero delle Infrastrutture maggiorato o ridotto, in base agli indici Istat.
Il presidente provinciale del sindacato Domizio Scilli aggiunge: «Ai manufatti non acquisiti dallo Stato non deve essere applicato alcun canone. Mentre per le concessioni ad enti pubblici o privati, per fini di beneficenza o altri fini di pubblico interesse, sono fissati canoni di mero interesse di carattere demaniale dei beni. In questo caso la riduzione del canone è pari al 90%. Sono in pratica quelle concessioni da cui il conduttore non ricava alcun lucro o provento». Nell’ultimo caso il sindacato mette il dito nella piaga: «Il Comune di Giulianova dalle concessioni relative a lungomare, piazza del Mare, lido per disabili ex distretto militare, produce lucro e non avrebbe diritto allo sconto previsto del 90%. La riduzione potrebbe configurarsi come illecita e verrebbe a trasformarsi in danno all’erario. Questione più volte sollevata, alla quale nessuno ha mai fornito una risposta esaustiva». (al. al.)
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