Cantieri, il Comune chiede una proroga alla Regione

17 Novembre 2015

La conclusione dei lavori a Colleparco e a Colleatterrato è fissata al 31 dicembre Di Giovangiacomo: «Non siamo in ritardo ma il meteo potrebbe rallentarci»

TERAMO. Il Comune chiede una proroga cautelativa per due delle opere finanziate con i Pisu, i piani di riqualificazione urbana gestiti dall’Unione europea tramite la Regione. La scadenza per la chiusura dei cantieri è fissata al 31 dicembre, data entro la quale l’amministrazione dovrà rendicontare l'impiego delle somme ricevute per ciascun intervento. Già da qualche settimana è iniziata la corsa contro il tempo per centrare l'obiettivo che, se fosse fallito, metterebbe a rischio l’effettiva erogazione dei fondi a copertura delle spese. Le proiezioni sul completamento dei lavori finora sono sempre state improntate all'ottimismo.

Per i cantieri di Colleparco e Colleatterrato, i più consistenti per investimento economico e lavori, il Comune ha avviato però contatti con gli uffici regionali deputati al primo controllo delle opere per ottenere lo spostamento del termine. «Abbiamo chiesto una proroga di uno o due mesi per concludere gli interventi senza troppa fretta nella fase conclusiva», spiega l’assessore ai lavori pubblici Giorgio Di Giovangiacomo, «e per evitare problemi causati dal peggioramento del meteo». Il posticipo della scadenza, dunque, avrebbe carattere cautelare. «Non vuol dire che ce la prenderemo comoda», precisa Di Giovangiacomo, «né che cambieremo il cronoprogramma stabilito anche perché ormai abbiamo quasi finito tutto».

A Colleatterrato è in corso la posa del pavimento in granito della piazza intorno alla chiesa parrocchiale, mentre a Colleparco sta prendendo corpo l'intervento di riqualificazione che comprende il campo da calcetto a ridosso di via Montauti e un’ampia parte di via Rambelli. Gli uffici regionali competenti sarebbero disponibili, secondo l'assessore, a concedere una breve proroga per queste due opere, ma per la conferma è necessario attendere l’esito dell’incontro che si terrà questa mattina in Comune con i tecnici incaricati di verificare l'andamento dei cantieri. È stata annunciata anche la partecipazione del governatore Luciano D’Alfonso – che oggi sarà a Teramo per latri impegni – che vorrebbe controllare di persona lo stato di avanzamento dei lavori.

Non ci sono dubbi, invece, sulla conclusione entro il 31 dicembre delle altre opere finanziate dalla Regione. Per l’allestimento della rotonda tra ponte San Ferdinando e via Aeroporto è prevista una nuova chiusura notturna. L’incrocio non sarà attraversabile dalle 20 di questa sera alla prima mattinata di domani. L’interdizione è necessaria per far passare un cavo elettrico sotterraneo e avviare l’asfaltatura dell’area. Il traffico verso la Gammarana e San Berardo sarà dirottato dalla zona del tribunale su circonvallazione Ragusa, piazza San Francesco, via De Gasperi e via Pannella. Gennaro Della Monica

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