Cantieri lenti e rientro a scuola: è allarme per il traffico in centro

7 Settembre 2023

In ritardo i lavori in piazza Garibaldi e su ponte San Gabriele, restano i blocchi per altre tre settimane Da rifare le condotte idriche che creano infiltrazioni nella sala ipogea, il viadotto riaprirà solo alle auto

TERAMO . Sarà un settembre caldo per la viabilità in città: mercoledì prossimo riprendono le attività scolastiche e il traffico dovrà fare i conti con i due cantieri principali che insistono, e che contro le previsioni insisteranno per tutto il mese, nel centro di Teramo. Vale a dire quello di piazza Garibaldi e quello di ponte San Gabriele. Per mercoledì, infatti, nessuno dei due sarà smantellato. Le ragioni dei ritardi della conclusione degli interventi sono state illustrate ieri mattina dall'assessore ai lavori pubblici Giovanni Cavallari e dal sindaco Gianguido D’Alberto che, insieme a tecnici e progettisti, hanno incontrato i giornalisti all’interno del cantiere di piazza Garibaldi.
Qui si sta portando avanti un progetto di riqualificazione della rotonda, dei sottopassi e della sala ipogea. Durante gli interventi, la ditta esecutrice si è imbattuta in due grandi condutture della Ruzzo Reti che di fatto impediscono di proseguire le attività: o meglio, per sanare gli annosi problemi legati alle infiltrazioni d’acqua negli spazi sottostanti la piazza, quei tubi devono essere spostati o disattivati. Una circostanza che lo scorso 14 agosto ha spinto il Comune, la ditta, tecnici, progettisti e Ruzzo Reti a svolgere un sopralluogo per capire che soluzione trovare. Alla fine si è deciso di lasciare le condutture lì dove sono ma di disattivarle creando dei bypass e un percorso idrico alternativo. Una scelta che permetterà ora alla ditta incaricata dal Comune di proseguire regolarmente i lavori sulla rotonda e di avviare, in un secondo momento, un nuovo cantiere da parte della Ruzzo Reti che interesserà il perimetro della piazza. Entro fine mese, dunque, gli interventi attorno alla rotonda dovrebbero concludersi e le corsie tornare alla loro totale percorribilità. Successivamente la società dell’acqua pianificherà i suoi lavori che comporteranno disagi limitatamente ad alcuni tratti laterali della piazza. «Le tubazioni trovate creano problemi di infiltrazioni alla sala ipogea e ai sottopassi: abbiamo perciò cercato una soluzione definitiva e con la collaborazione della Ruzzo Reti, che ringrazio, l’abbiamo trovata», ha detto Cavallari, «la valutazione di questa situazione ha comportato uno stop momentaneo dei lavori e quindi lo slittamento della fine dell’intervento, inizialmente previsto prima dell’avvio delle attività scolastiche. Ora però si procederà spediti e la ditta si è impegnata a lavorare anche di notte per concludere l’intervento in superficie in tempi brevi, verosimilmente entro tre settimane». Ma piazza Garibaldi non è il solo nodo viario critico in vista del 13 settembre. Ponte San Gabriele, col suo cantiere infinito, per quel giorno non tornerà pienamente fruibile. I lavori li sta conducendo l’Anas che il 15 settembre potrebbe riaprire il viadotto a doppia corsia al traffico leggero, cioè alle sole automobili, e a fine mese per tutti gli altri mezzi.
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