Caos parcheggi con l’area privata chiusa

Il dirigente scolastico: chiedo al Comune di intervenire. Casa civica: via i posti riservati alla giunta
ROSETO . Chiuso, senza ripensamenti. E’ questa la situazione attuale dell’area in via D’Annunzio, dove i proprietari hanno deciso di chiudere legittimamente, ma i problemi di parcheggio, soprattutto ieri con la riapertura delle scuole, sono evidenti. La dirigente scolastico dell’istituto comprensivo Roseto 1, Maria Gabriella Di Domenico, ha preso atto della decisione, ma spera che, come successe nel maggio scorso, ci sia un ripensamento dei proprietari.
«Nei prossimi giorni mi vedrò con l’amministrazione comunale», spiega Di Domenico, «per vedere se si può fare qualcosa. Quest’area per noi è vitale, in una zona dove ci sono due scuole, elementare e media, e anche il liceo Saffo molto vicino». Sulla questione interviene anche il consigliere di Casa Civica Angelo Marcone. «L’amministrazione comunale non è stata in grado di dialogare con il privato», dice Marcone, «che legittimamente ha di nuovo impedito l’accesso al suo terreno. Al centro ora, come all’inizio dello scorso anno, emergerà di nuovo la scarsità dei parcheggi». Per questo Marcone chiede al sindaco di rivedere gli stalli nel parcheggio sotterraneo del Comune, e di eliminare le strisce blu in piazza della Repubblica. «Torno a chiedere al sindaco di mettere uno stop a quella prassi illegittima di riservare stalli ai mezzi comunali e della giunta», precisa Marcone, «perché, come chiarito dallo stesso sindaco in risposta a un’interrogazione presentata dal nostro gruppo lo scorso ottobre, non esiste alcuna norma di legge che permette di riservare dei posteggi in un parcheggio pubblico per i mezzi di sindaco e comunali. E poi magari rivedere la sosta in piazza della Repubblica trasformandola in disco orario, per attenuare il disagio della chiusura del parcheggio». (l.v.)
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