Caos per i nuovi nomi delle vie, è protesta

11 Febbraio 2015

L’assessore Marchese: i residenti devono segnalare all’ufficio anagrafe il cambio

TERAMO. Gli uffici anagrafe del Comune sono finiti nel mirino di alcuni cittadini che lamentano problemi nell’aggiornamento della toponomastica dopo le ultime intitolazioni delle nuove vie. L’assessore Mirella Marchese ammette il problema ma spiega anche che la procedura non può essere completata se non dai cittadini stessi, che sono chiamati a confermare il nuovo indirizzo attraverso la compilazione di un modulo da consegnare agli uffici anagrafe.

Il processo si attiva così: l’ufficio toponomastica trasmette copia della delibera di una nuova denominazione all’anagrafe che ne prende atto. In genere vengono denominati tratti stradali di nuova urbanizzazione che prima avevano una denominazione generica, ad esempio via Averardi diventata per un tratto via Fedele, o via Gammarana che è stata ripartita in diverse vie. E l’ufficio anagrafe è nell’impossibilità di conoscere esattamente chi abita in un tratto di strada piuttosto che in un altro. «E’ evidente che qualora una singola via dovesse essere completamente ridenominata risulterebbe più agevole volturare tutte le residenze d’ufficio», spiega la Marchese, «ma questo non avviene mai. E’ per questo che poi il cittadino deve farsi carico di recarsi negli uffici per consegnare un modulo che attesti di risiedere nella nuova via con il suo civico, a completamento della procedura. E’ un passaggio necessario anche ai fini della comunicazione dei dati relativi alla patente e ai veicoli in possesso per il successivo aggiornamento dei dati alla Motorizzazione a carico degli uffici anagrafe». L’assessore spiega di aver tentato più volte di far recapitare i moduli da compilare nelle cassette postali, ma è un sistema fallace visto che non tutti i condomini hanno le casette all’esterno. «E’ per questo», dice, « che aprirò un tavolo di concertazione anche con l’assessorato ai lavori pubblici, per capire come semplificare questi passaggi e divulgare al meglio le procedure a cui i cittadini sono tenuti ad adempiere». Nei prossimi giorni sarà cura dell’assessore pubblicare questo modello sul sito del Comune in modo da poterlo scaricare e consegnarlo compilato agli uffici. (m.d.t.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA