Caos traffico, i lavori del gas accelerano

Circonvallazione Spalato dovrebbe essere riaperta prima del 22. Il cantiere sarà chiuso il sabato
TERAMO. La chiusura al traffico di circonvallazione Spalato sarà più breve del previsto. Il caos creato al divieto di transito, disposto per il lavori di rifacimento delle condotte del gas nella zona compresa tra largo Tancredi e il vecchio stadio, impone al Comune di accelerare i tempi.
Anche ieri mattina, nonostante i correttivi introdotti dall'amministrazione nello scorso fine settimana, si sono registrate code e rallentamenti sia all'uscita della Teramo-mare a porta Romana che dalla parte opposta, nella zona della Madonna delle Grazie e via Savini. I problemi, dunque, sono destinati a perdurare fino alla conclusione dei lavori realizzati dalla società 2i Rete Gas che, nella prima ordinanza firmata dal sindaco Maurizio Brucchi, era fissata al 22 ottobre. Altre due settimane di chiusura della circonvallazione non sono sopportabili per il traffico urbano, per cui bisogna spingere sull'acceleratore. «Il numero delle squadre impegnate nel cantiere è già aumentato», fa sapere l'assessore alla mobilità Mario Cozzi, «ci scusiamo per i disagi, ma i lavori sono necessari e li concluderemo il prima possibile».
Di sicuro non si lavorerà di sabato mattina. Dopo l'esperienza dello scorso fine settimana, quando il mercato in centro e il cantiere su circonvallazione Spalato hanno mandato in tilt il traffico in città, l'amministrazione ha deciso di sospendere l'intervento. Nel giro di pochi giorni, comunque, il tratto da largo Tancredi al vecchio stadio sarà riaperto alla circolazione. La tempistica ricalcolata dall'amministrazione e dalla società impegnata nell'opera di ammodernamento delle condotte indica per metà settimana la conclusione della parte più invasiva dell'intervento. Da giovedì, infatti, il cantiere si dovrebbe trasferire in via Taraschi dove creerà meno intralci al traffico. «Lungo la circonvallazione resteranno da fare cinque allacci verso altrettante palazzine», spiega il sindaco, «comporteranno la chiusura di alcuni tratti della carreggiata, ma concorderemo orari di lavoro che eviteranno ulteriori problemi».
Brucchi tiene a ricordare in ogni caso che la sostituzione delle condotte del gas è fondamentale ai fini della sicurezza e va fatta prima che torni il freddo e siano riaccesi i termosifoni con l'innalzamento dei consumi. (g.d.m.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

