Capelli tagliati nel nome di Mahsa

Gesto di solidarietà della commissione pari opportunità e di Albani
GIULIANOVA. Una rappresentanza della commissione pari opportunità e il vice sindaco e assessore Lidia Albani in sala consiliare hanno una loro ciocca di capelli. È stato un gesto concreto, di solidarietà e vicinanza alle donne iraniane. Le ciocche, raccolte in una busta, sono state inviate ieri all’ambasciata della Repubblica islamica dell’Iran a Roma.
Il taglio, come avvenuto nel resto del mondo, esprime lo sdegno per quanto è accaduto a Mahsa Amini, la studentessa 22enne, morta mentre era sotto custodia della polizia, arrestata perché alcune ciocche dei suoi capelli erano fuoriuscite dal velo, violando le norme islamiche.
«Non potevamo ignorare», commenta la presidente della commissione Marilena Andreani, «la richiesta di sostegno umano e morale da parte di chi, come noi, crede nella libertà e nella democrazia. Ci uniamo con forza alla protesta delle sorelle iraniane, con un gesto di condanna nei confronti di tutte le culture oppressive e oscurantiste».

