Cappella De Bartolomei, convenzione Comune-privati

GIULIANOVA. Svolta per la cappella gentilizia De Bartolomei, l’edificio realizzato nella seconda metà dell’Ottocento che si trova in piazza della Libertà, a Giulianova Paese. «Nella prima settimana...
GIULIANOVA. Svolta per la cappella gentilizia De Bartolomei, l’edificio realizzato nella seconda metà dell’Ottocento che si trova in piazza della Libertà, a Giulianova Paese.
«Nella prima settimana di gennaio», annuncia l’assessore Paolo Giorgini, «ci sarà la firma di una convenzione trentennale di diritto d’uso della cappella a favore del Comune, e con questo atto potremo attingere a fondi ministeriali per ristrutturarla e renderla fruibile alla cittadinanza». La cappella infatti è privata (di proprietà degli eredi De Bartolomei) e in questi anni è stata aperta raramente e solo in occasioni particolari: per questo la maggior parte dei cittadini giuliesi non l’ha mai vista all’interno. «È un gioiello che si affaccia in piazza della Libertà», continua Giorgini, «e vogliamo fare di tutto per renderlo fruibile alla cittadinanza. Ringrazio gli eredi De Bartolomei per questo accordo, che sarà appunto sottoscritto a breve, e con il restauro abbiamo anche l’idea di realizzare una parete in vetro amovibile e bloccabile per migliorare la fruizione della cappella».
La cappella gentilizia De Bartolomei, intitolata a San Gaetano Thiene, è nata nel secondo Ottocento grazie alla volontà dell’ingegnere Gaetano De Bartolomei, che in questa cappella volle inserire il cenotafio (ovvero la tomba senza corpo) alla memoria dello zio, Angelo Antonio Cosimo De Bartolomei, da cui aveva ereditato cospicue sostanze.
Luca Venanzi
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