Carabiniere cede alla malattia a 56 anni

25 Ottobre 2021

Brucoli era nato a Bari, ma abitava a Giulianova con i familiari: ha partecipato a sei missioni estere. Domani l’ultimo saluto

GIULILIANOVA . Roberto Brucoli, (nella foto) deceduto ieri mattina all’ospedale di Teramo a 56 anni, aveva chiesto per il suo commiato dalla vita di indossare la divisa da carabiniere che lo ha accompagnato sin da ventenne quando si arruolò nell’Arma. Con quell’uniforme, a cui era molto legato, ha affrontato così il suo ultimo viaggio terreno. Originario di Bari, risiedeva da anni tempo a Giulianova e qui riposerà nel cimitero cittadino. Brucoli, per chi lo conosceva bene, prima ancora che carabiniere era uomo di spessore e di grande empatia, dotato di simpatia e bontà d’animo. Nell’Arma ha intrapreso una lunga e proficua carriera da sottufficiale, fino al grado di “luogotenente carica speciale”.
Il colonnello Vincenzo Marzo, comandante della compagnia giuliese, ricorda il suo percorso iniziato in Sicilia e proseguito in Abruzzo fino a Giulianova, dove «costituiva la punta di diamante degli investigatori». L’ultimo encomio risale allo scorso giugno, da parte del comandante della legione carabinieri di Abruzzo e Molise, per brillanti operazioni. Brucoli ha partecipato anche a sei missioni in zone ad alto come Sarajevo in Bosnia, Afghanistan e Iraq. Significativo e commosso il ricordo del collega Paolo Gentile: «Una persona unica e di estrema bontà», dice di Brucoli.
La morte del sottufficiale ha suscitato profondo cordoglio anche perché in pochi erano a conoscenza della grave malattia contro cui stava combattendo e che non gli ha lasciato scampo. Brucoli, infatti, era molto riservato e non aveva lasciato trapelare nulla del suo stato di salute al di fuori del nucleo familiare. Tanti sono stati comunque i messaggi di condoglianze arrivati alla moglie Margareth De Amicis, ai figli Roberta e Gabriele, anche lui carabiniere, alla madre Erna e alle sorelle Cati e Gabriella. La camera ardente è stata allestita nella casa funeraria Gerardini di via Prato. Da qui, domani, muoverà il corteo che accompagnerà il feretro di Brucoli verso la chiesa di San Pietro Apostolo dove alle 10 si terranno i funerali.
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