Carapollo, sul fiume una sequela di discariche abusive

TERAMO. La strada comunale di contrada Carapollo, quella per intenderci che dal ponte a catena porta verso il deposito Team e l’ex inceneritore, è uno dei luoghi preferiti dagli incivili della porta...
TERAMO. La strada comunale di contrada Carapollo, quella per intenderci che dal ponte a catena porta verso il deposito Team e l’ex inceneritore, è uno dei luoghi preferiti dagli incivili della porta accanto, quelli che per disfarsi di rifiuti di qualsiasi genere si muovono nottetempo come ladri e scaricano l’immondizia nell’ambiente, lontano da occhi indiscreti. A ridosso del guado di Carapollo, attualmente inagibile alle auto per lavori, su entrambe le sponde del Tordino fioriscono delle microdiscariche di varie dimensioni. Messe insieme, formerebbero quintali e quintali di robaccia. Il fenomeno dell’abbandono dei rifiuti è di vecchia data a Teramo e dintorni, complice la vastità del territorio comunale. Le autorità – in particolare il vigile ecologico del Comune e la Forestale – fanno quello che possono e qualche risultato, grazie a faticosi servizi di appostamento anche notturni, lo hanno colto, multando diversi inquinatori. Sperare di stroncare un malcostume inveterato, però, appare – purtroppo – un’utopia.(d.v.)

