Carcere, scatta l’allarme per un caso sospetto

Isolato un detenuto risultato positivo al primo tampone e negativo al secondo Da lunedì test a tutti i reclusi, al personale e agli agenti di polizia penitenziaria
TERAMO. Per ora è un caso sospetto che, dopo il focolaio scoppiato nell’istituto penitenziario di Sulmona, genera allarme e fa scattare immediatamente tutti i protocolli previsti. Succede nel carcere teramano di Castrogno dove un detenuto è risultato positivo al primo tampone e negativo a quello successivo. Nelle prossime ore sarà sottoposto a un nuovo test e intanto è stato isolato da tutti gli altri reclusi.
L’uomo in questi giorni avrebbe dovuto lasciare Castrogno per continuare a scontare la pena in una comunità di recupero. Quando è stato sottoposto a tampone prima di uscire è risultato positivo al primo test e negativo a quello immediatamente successivo. L’uomo è stato immediatamente isolato da tutti gli altri detenuti in attesa di essere sottoposto a un altro test. Nel frattempo già dalla giornata di lunedì all’interno del carcere, in accordo con la Asl, scatterà il monitoraggio: saranno sottoposti a tampone tutti i detenuti, tutto il personale amministrativo e tutti gli agenti di polizia penitenziaria. Va detto che entrambe quest’ultime categorie nei mesi scorsi sono già state sottoposte a tampone. Per il momento, si apprende da fonti interne alla struttura carceraria, il detenuto isolato sta bene e non ha sintomi di nessun genere. Così come tutta la popolazione carceraria.
L’istituto teramano, una delle strutture più sovraffollate d’Abruzzo, attualmente conta circa trecento detenuti. Anche a Castrogno, così come previsto dai vari Dpcm e così come avviene in tutti gli altri penitenziari italiani, ormai da mesi sono stati sospesi i colloqui in presenza tra detenuti e familiari. Sono stati autorizzati i colloqui via Skype tra detenuti e familiari e ai reclusi è stata data la possibilità di fare una telefonata al giorno per parlare con i familiari.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

