Carcere sovraffollato e pochi agenti, sindacati in prefettura

18 Febbraio 2023

TERAMO. Le tante criticità del carcere di Castrogno sono approdate in prefettura: ieri mattina Ernesta D'Alessio, vicaria del prefetto, ha ricevuto una delegazione sindacale degli agenti della...

TERAMO. Le tante criticità del carcere di Castrogno sono approdate in prefettura: ieri mattina Ernesta D'Alessio, vicaria del prefetto, ha ricevuto una delegazione sindacale degli agenti della polizia penitenziaria, da tempo in lotta per ottenere rinforzi d'organico (attualmente mancano almeno 52 unità) e una migliore organizzazione della struttura.
La questione più seria, quanto antica, riguarda il sovraffollamento: Castrogno potrebbe ospitare 255 detenuti, ma oggi ne sono presenti 422. Per garantire le attività e la sorveglianza quotidiana, gli agenti rinunciano alle ferie e la media di quelle arretrate è di circa due anni e mezzo per ogni poliziotto. Una situazione complicata, acuita dalla presenza di diverse tipologie di detenuti all'interno della struttura teramana che richiedono gestione e attenzione ben precise: è il caso dei detenuti della massima sicurezza e dei tanti reclusi con problemi psichiatrici o di tossicodipendenza.
I sindacati che ieri hanno incontrato la D'Alessio hanno illustrato nei dettagli, numeri alla mano, le condizioni nelle quali versa il carcere. «La vicaria ha garantito il massimo apporto della prefettura segnalando la drammaticità alla Asl di Teramo e al Ministro della giustizia con l’impegno di riconvocarci al più presto per fare il punto della situazione» hanno fatto sapere in una nota i sindacati di polizia (Sappe, Osap, Uil Pa/PP, Uspp, Fns Cisl e Fp Cgil) all'esito della riunione. L’augurio dei sindacati è che al più presto possano esserci risposte concrete soprattutto per fronteggiare la grave carenza di agenti di polizia penitenziaria.(v.m.)
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