Cardelli: «Pizzi può ancora salvare i lavoratori Tercoop»

TERAMO. «Sconcertante». È il termine che l’ex consigliera comunale Paola Cardelli utilizza per definire la delibera con cui il commissario Luigi Pizzi avvia la procedura per il riaffidamento dei...
TERAMO. «Sconcertante». È il termine che l’ex consigliera comunale Paola Cardelli utilizza per definire la delibera con cui il commissario Luigi Pizzi avvia la procedura per il riaffidamento dei parcheggi a pagamento. La bocciatura della proposta messa in campo dalla Tercoop, che con l’attivazione dei parchimetri rischia di mandare a casa una ventina dei suoi 26 soci lavoratori anche in caso di riaggiudicazione del servizio gestito finora, motiva il disappunto dell’ex rappresentante dell’opposizione. Cardelli, che sottolinea di non aver ancora ricevuto alcuna risposta alla sua richiesta d’incontro con Pizzi, gli indirizza una lettera aperta in cui ripercorre le tappe della vicenda relativa alla gestione delle “strisce blu”. «Le ricordo che tutte le forze politiche teramane democraticamente elette, a prescindere dai tempi e dai modi più che eccepibili, si sono espresse in sede istituzionale e non a favore del progetto Tercoop per salvaguardare i 26 lavoratori socialmente svantaggiati e difficilmente ricollocabili altrove», scrive al commissario, «le ricordo altresì l’enfasi con cui, durante l’incontro con gli ex capigruppo consiliari, ha affermato non solo la vastità, ma anche la qualità dei suoi poteri decisionali, rivendicando per sé la potenzialità di un’azione politica e non meramente tecnico-burocratica».
L’ex consigliera, quindi, rinnova la richiesta d’incontro a Pizzi «poiché», conclude, «ritengo sia ancora possibile discutere sulle ragioni che impedirebbero di dar seguito al progetto Tercoop ed è doveroso farlo non solo nei confronti dei soci lavoratori, ma di tutta la cittadinanza». (g.d.m.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA .

