Carenza di acqua a Martinsicuro Disagi e proteste

18 Agosto 2017

Alcuni commercianti sono stati costretti a chiudere l’attività  Il sindaco: «Situazione difficile che danneggia il turismo»

MARTINSICURO. Si accentua la crisi idrica a Martinsicuro. Nei giorni post Ferragosto la situazione è notevolmente peggiorata e la carenza d’acqua ha accentuato i disagi. Soprattutto quelli di operatori turistici e commercianti che, in molti casi, sono stati costretti a chiudere le attività.
Situazione difficile e complicata anche per le utenze private, costrette a fare i conti con le poche ore in cui hanno l’acqua che esce dai rubinetti di casa. E le polemiche divampano. «La situazione è inaccettabile», spiega Massimo Clementoni, portavoce cittadino di Fratelli d’Italia, «il presidente della Ruzzo Reti e il sindaco devono dare delle risposte ad un disservizio che non è tollerabile, figurarsi in questo periodo dell’anno, nel bel mezzo della stagione balneare con problemi ad attività commerciali e singoli cittadini. Una questione che certamente non aiuta il turismo balneare della cittadina».
Qualche commerciante è stato costretto a chiudere i battenti nel giorno di Ferragosto, altri hanno lavorato ma con tante difficoltà soprattutto nella gestione delle attività di ristorazione. Si lavora in gran parte grazie ai serbatoi privati ma ci sono diversi esercizi che non posseggono riserve che assicuri l’acqua per l’intera giornata e, quindi, vanno in crisi.
Qualcuno, intanto, manifesta l’intenzione di presentare esposti e querele per interruzione di pubblico servizio.
Purtroppo, ormai da anni, Martinsicuro e le sue frazioni nel periodo di agosto devono fare i conti con l’emergenza idrica.
E gli interventi strutturali annunciati di anno in anno restano sempre sulla carta. «Stiamo monitorando tutte le emergenze che ci vengono segnalate», è la risposta del sindaco Massimo Vagnoni, «siamo a stretto contatto con la Ruzzo Reti per tutte le esigenze del caso, pronti a programmare gli interventi urgenti e pronti a far intervenire le autobotti quando ne è arrivata la richiesta. Una situazione che da anni si ripresenta nel periodo estivo intaccando la stagione balneare e creando problemi agli esercizi commerciali, residenti e turisti. Terminata la stagione ci siederemo attorno ad un tavolo con la Ruzzo Reti e le istituzioni competenti per monitorare a fondo la situazione e mettere in cantiere interventi strutturali per la risoluzione del problema. Si tratta di una questione essenziale per il turismo della nostra cittadina».
Sandro Di Stanislao
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