carenza idrica

21 Marzo 2020

I consumi d’acqua sono abbondantemente raddoppiati con la forzata permanenza nelle case. La Ruzzo Reti rivolge dunque un messaggio ai cittadini. Lo fa dopo aver effettuato un’analisi mediante...

I consumi d’acqua sono abbondantemente raddoppiati con la forzata permanenza nelle case. La Ruzzo Reti rivolge dunque un messaggio ai cittadini. Lo fa dopo aver effettuato un’analisi mediante monitoraggio delle portate delle sorgenti e dei serbatoi di accumulo. «Da due anni non nevica e le stagioni sono sempre più secche, inoltre in questo periodo dell’anno diminuisce sempre l’approvvigionamento idrico e, per concludere, l’emergenza Covid-19 e la conseguente permanenza in casa della intera popolazione e una più attenta igiene di ogni cittadino sono concause di una diminuzione della portata dell’acqua come è avvenuto in tutte le altre zone d’Abruzzo» si legge in un comunicato.
Per questo la Ruzzo Reti ha deciso di adottare alcune misure.
La prima misura è relativa al potenziamento del monitoraggio dei siti e degli impianti aziendali (sorgenti, partitori, serbatoi); saranno inoltre chiusi i fontanini pubblici nelle zone periferiche perché sono più difficilmente controllabili. Nell’eventualità che si evidenzino nuove necessità e di conseguenza nuovi interventi la Ruzzo Reti ovviamente ne informerà i cittadini tutti, ai quali intanto ricorda le buone prassi per un corretto uso dell’acqua: non annaffiare orti e giardini con l’acqua potabile, evitare di lavare la macchina, preservare l’acqua delle fontanelle pubbliche, alla vasca da bagno, scegliere la doccia e, mentre ci si insapona, chiudere il rubinetto. Anche mentre ci si lavano i denti, se si vuole un bicchiere di acqua fresca, meglio riempire una bottiglia e riporla in frigorifero.