Carginari porta l’Udc nell’aula consiliare

10 Febbraio 2022

TERAMO. La nomina di Dante D’Elpidio a coordinatore provinciale è arrivata direttamente da Roma, dal segretario nazionale Lorenzo Cesa, che l’ha definito «la persona giusta, capace di promuovere e...

TERAMO. La nomina di Dante D’Elpidio a coordinatore provinciale è arrivata direttamente da Roma, dal segretario nazionale Lorenzo Cesa, che l’ha definito «la persona giusta, capace di promuovere e rappresentare, in provincia di Teramo, la storia di un partito come il nostro che viene da lontano ed affonda le proprie radici in quei valori che la Democrazia Cristiana ha insegnato a tutti noi». E il rosetano D’Elpidio, con alle spalle una lunga esperienza nel mondo della politica e del volontariato, si è messo al lavoro per ricostruire l’Udc sul territorio.
Incontri e confronti sono partiti da settimane e nei prossimi giorni, forse già sabato, ci sarà l'ufficializzazione del progetto politico che vede già assoldati due ex +Europa: Francesco Recinelli e Emiliano Carginari. Quest’ultimo, fuoriuscito mesi fa dal partito europeista, siede attualmente in consiglio comunale fra le fila del gruppo misto e con ogni probabilità sarà il referente cittadino dell’Udc.
Due giorni fa, in un colloquio riservato, ha informato il sindaco Gianguido D’Alberto della sua decisione. La scelta, in ogni caso, non andrebbe a minare i rapporti fra i due né – almeno per il momento – gli equilibri in consiglio comunale. Carginari, che ha sposato il progetto lanciato da D’Alberto sin dall'inizio, spendendosi per la sua elezione, non avrebbe alcuna intenzione di passare all’opposizione. Il suo collocamento all’interno dell’Udc non mirerebbe a intaccare la tenuta della maggioranza, anzi il consigliere comunale sarebbe pronto a sostenere il sindaco anche nella prossima tornata elettorale. (v.m.)