Carne straniera spacciata per italiana, denunce dei Nas

7 Dicembre 2018

TERAMO. Frode in commercio: è l'accusa di cui devono rispondere tre imprenditori, titolari di aziende di lavorazione carni che si trovano nelle province di Teramo e Chieti denunciati dai carabinieri...

TERAMO. Frode in commercio: è l'accusa di cui devono rispondere tre imprenditori, titolari di aziende di lavorazione carni che si trovano nelle province di Teramo e Chieti denunciati dai carabinieri del Nas di Pescara.
Nel caso avvenuto nel Teramano, sempre secondo l’accusa dei militari, il commerciante avrebbe etichettato della carne di tacchino come proveniente esclusivamente dall'Italia, quando al contrario la stessa apparteneva ad animali allevati in Spagna e Francia. L'illecito è stato scoperto dai carabinieri per la tutela della salute ricostruendo la filiera della tracciabilità dei prodotti.
Per quanto riguarda il caso del Chietino, invece, due degli indagati soci della stessa ditta, secondo l’accusa dei carabinieri pubblicizzavano i loro prodotti online come provenienti dalla macellazione di suini alimentati con mangimi locali, mentre i militari del nucleo antisofisticazioni hanno accertato che gli animali mangiavano prodotti industriali di altra provenienza. Le indagini dei Nas proseguono.
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