Carnevale estivo, ritiro di Albamici e Albatour

Le due associazioni rinunciano ad organizzare l’evento: «Non vogliamo alimentare polemiche». Strada spianata per la Marastoni Communication
ALBA ADRIATICA. «Preferiamo non alimentare questioni, dissapori e battibecchi, per cui ritiriamo la nostra candidatura ad organizzare il prossimo carnevale estivo». È l’annuncio a sorpresa dell’associazione degli albergatori Albatour e dell’associazione Albamici: strada spianata, quindi, per la seconda edizione del Carnevale del Mare firmato Marastoni Communication e associazione Apat, che nel 2016 sono subentrati proprio ad Albamici. Per tentare di riconquistare il carnevale nell'edizione 2017, Albamici aveva chiesto un contributo comunale più basso di quello di Marastoni e aveva rafforzato la propria proposta, soprattutto sul piano della promozione turistica, grazie alla collaborazione con Albatour. Un annuncio subito seguito da polemiche. Prima di tutto ad intervenire è stato il consorzio turistico Costa dei Parchi, che ha lamentato pubblicamente di non essere stato coinvolto nella proposta di Albamici e Albatour. Poi l'amministrazione comunale che, elogiando la concorrenza creatasi quest'anno per l'organizzazione dei principali eventi estivi, ha anche attaccato duramente la gestione economica degli eventi del passato, facendo esplicito riferimento anche ad Albamici. A questo, era seguita la replica altrettanto dura di Roberta Di Addezio, ex consigliere comunale di maggioranza e delegato agli eventi, in polemica con l agiunta soprattutto per la gestione delle manifestazioni estive. Un clima da "tutti contro tutti" e fortissimo scontro cittadino, che Albamici e Albatour dicono ora di voler evitare. Spiegano infatti Tonino Ferri, presidente di Albamici, e Giancarla Stipa, presidente di Albatour: «a nostra disponibilità nasceva dal fatto che le nostre due associazioni, conoscendo il territorio, potessero fare squadra per la regia del carnevale. Ma abbiamo riflettuto a lungo allo scopo di non mettere le associazioni contro né creare sensazioni di risentimento fra le stesse ed il Comune. Per cui fare un passo di lato è la logica conseguenza della nostra decisione». Albamici, almeno per ora, non rinuncia però all'organizzazione di Alba jazz, presentando una richiesta economica più bassa e annunciando il nome forte dell'artista Enrico Rava come ospite. L'evento musicale è stato organizzato per dieci anni fino al 2016 dalla Modern Music Lab, con cui Albamici ha avuto un botta e risposta pubblico nei giorni scorsi. Il tema delle manifestazioni, insomma, è ancora caldissimo e rischia di provocare non poche difficoltà all'amministrazione chiamata a scegliere a chi affidare gli eventi più importanti dell'estate.
Luca Tomassoni
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