Caro bollette, luci spente nei monumenti

23 Settembre 2022

Nereto. Il Comune adotta il piano per ridurre i consumi energetici, a rischio le luminarie di Natale

NERETO. Scatta il piano di austerità del Comune di Nereto contro il caro bollette. Il sindaco Daniele Laurenzi è pronto a svitare le lampadine e a rinunciare alle luci di Natale. «Come primo provvedimento, a malincuore, dobbiamo rinunciare a quelle luci colorate che abbiamo installato e che rendono più suggestivi alcuni luoghi e monumenti del nostro centro storico», spiega, «disporrò lo spegnimento di tutte queste luci che illuminano gli edifici, le fontane, i marciapiedi e, se la situazione resta questa, dovremo rinunciare anche alle luminarie di Natale. Già da tempo, come amministrazione comunale, abbiamo adottato una serie di misure di efficientamento energetico per tagliare i costi di luce, riscaldamento e condizionatori: con la crisi energetica in atto è stato tutto vanificato».
Il primo cittadino aggiunge che «se non arrivano più soldi dovremo tagliare alcuni servizi pubblici non essenziali, perché non è pensabile di non accendere i riscaldamenti nelle scuole o tagliare il sociale». Prima s’interverrà sull'illuminazione pubblica – a Nereto i corpi luminosi sono tutti a led – sugli uffici pubblici e su servizi che interessano la popolazione adulta: le scuola saranno le ultime a subire eventuali contraccolpi. «Ho chiesto un incontro urgente alla società che ha in gestione la pubblica illuminazione», chiarisce il sindaco, «al fine di valutare alcune ipotesi per il contenimento dei costi, tra cui l’accensione ritardata o lo spegnimento anticipato e l’ipotesi di un abbassamento della tensione che riduca la luminosità, ma anche il funzionamento alternato, con una lampada accesa e l’altra spenta». C’è poi la beffa del caro carburanti. Nereto ha chiesto e ottenuto dalla ditta affidataria del servizio di trasporto scolastico, l’uso di scuolabus a metano per risparmiare, ma non è più cosi. (a.d.p.)