Caro parcheggi e degrado: «Il Comune non risponde»

9 Novembre 2022

I commercianti della stazione lanciano l’allarme sui problemi del quartiere: «Tariffa troppo alta per le strisce blu e manca la manutenzione delle strade»

TERAMO. Un quartiere vittima del traffico, di parcheggi selvaggi e carenti, di manutenzione stradale scarsa. Così commercianti e residenti della stazione descrivono la situazione della zona che da viale Crispi abbraccia via Pannella, via Badia e le strade limitrofe. Il disagio e la richiesta di soluzioni per migliorare la qualità della vita dell’area erano stati già oggetto di una conferenza stampa da parte del comitato di quartiere e dell'associazione commercianti Teramo Stazione diverse settimane fa, ma da allora «nulla è cambiato: le nostre proposte sono rimaste al palo, l’amministrazione si era detta disponibile a intervenire, ma in pratica non è ancora stato fatto niente e qui la situazione peggiora in un momento storico già molto complesso», dice Alessandro De Antoniis, ristoratore e rappresentante dell’associazione.
Il tema del traffico e in particolare dei parcheggi è riemerso ieri nel corso della conferenza stampa indetta per illustrare l’evento “Note di gusto” che nel fine settimana si terrà proprio nel quartiere. Ed i problemi di una delle zone più vive e movimentate della città sono saltati fuori nel confronto con l’assessore al commercio Antonio Filipponi, presente all’incontro. Il grande parcheggio che si trova accanto alla stazione, ora nelle mani della nuova società che gestisce le strisce blu a Teramo, la Easy Help, è a pagamento: 2 euro al giorno. Una cifra modesta che però scoraggia molti automobilisti: «I pendolari che usano il treno occupano per l’intera giornata i parcheggi bianchi delle strade interne. Stessa cosa i dipendenti pubblici che lasciano qui l’auto e poi vanno a piedi in centro. Posti gratuiti che per ore vengono sottratti non solo agli esercenti, ma anche ai residenti e soprattutto a chi deve fare acquisti e commissioni nelle attività del quartiere», ha evidenziato De Antoniis che è tornato a chiedere interventi rapidi perché «registriamo un calo di incassi che se in parte è dovuto al momento economico difficile, dall’altro è legato ai disagi che abbiamo in questa zona, acuiti anche dai tanti cantieri del 110%. Qui inoltre mancano interventi semplici: la segnaletica a terra, la manutenzione stradale minima, il decoro. Noi commercianti e residenti non possiamo permetterci di aspettare ancora», ha concluso il ristoratore. Filipponi ha raccolto le problematiche emerse e si è detto pronto, per quanto di sua competenza, a promuovere un incontro con la Easy Help per addivenire a un accordo coi commercianti che potrebbe tradursi in una convenzione: «Sarebbe utile stringere convenzioni con commercianti e pendolari per usufruire del grande parcheggio accanto allo scalo ferroviario: convocheremo la società e insieme all’associazione ci confronteremo su possibili vie percorribili che vadano incontro alle esigenze di tutti, dando risposte ad un quartiere grande, molto attivo e che necessita di attenzione», ha detto l’assessore.
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