Caro scuola, libri usati e cancelleria griffata

28 Agosto 2024

I rincari sui testi sfiorano il 10%, sul materiale didattico si oscilla tra il 3 e il 5% I commercianti: «Ma imperversa la concorrenza online su tutti i prodotti»

TERAMO. Un caro libri che rispetta il fisiologico aumento annuale, sul 10%, con la preferenza, ove questo sia possibile, di acquistare l’usato e la cancelleria che ha subìto un rincaro che si attesta tra il 3% e 5%. Spese necessarie in previsione del ritorno sui banchi che pesano sul budget delle famiglie che cercano di non far restare scontenti i propri figli.
È questa la situazione rientro a scuola a Teramo secondo quanto illustrato da alcuni cartolibrai del capoluogo. Il suono della campanella si avvicina e fervono i preparativi tra i negozianti e gli studenti per provvedere alla dotazione scolastica.
Un mercato che muove migliaia di euro e che si distingue per i libri tra quello delle librerie, l’online e l’usato, e per la cancelleria tra quello dei negozi specializzati, l'online, i supermercati e i negozi multiprodotto. «I rincari per i prodotti della scuola hanno subìto il trend fisiologico degli anni scorsi, anche se per la cancelleria più basso», spiegano Daniela e Carlo della cartolibreria Ferretti, «sarebbe necessario rivedere il tetto di spesa per la scuola dell’obbligo perché non è aggiornato in base ai prezzi nuovi». Molte famiglie hanno già ordinato i libri online, ma per la cancelleria si preferisce maggiormente recarsi in negozio, soprattutto per quella dei marchi noti. «Puntiamo sulla qualità che è il nostro segno distintivo», proseguono i Ferretti , «e la clientela viene essendone consapevole e scegliendo determinati prodotti destinati a durare». L’affezione del cliente e soprattutto l’interagire e il consigliare restano i capisaldi dei negozi indipendenti. «Sui prodotti della cancelleria l’aumento quest’anno è stato basso», conferma Christian Simonella della libreria Tempo Lib(e)ro, «noi piccoli negozianti cerchiamo di distinguerci con prodotti dai brand noti e non con quelli “da battaglia”e instauriamo un rapporto di fiducia con la clientela». I genitori cercano di far scegliere ai figli i prodotti che preferiscono anche se i cartolibrai rilevano come «settembre è un mese che pesa molto nel budget familiare soprattutto in determinati contesti socio-economici». La concorrenza del low cost nella cancelleria è sempre in agguato come l’acquisto online dei testi, ma l’usato rimane il preferito nelle scuole medie e superiori. «Il mercato dei libri usati che trattiamo insieme ai testi nuovi è quello che va maggiormente», confida Massimiliano Fidanza di Pianeta Ufficio, «si cerca sempre prima il testo usato, poi il nuovo. Una flessione si è registrata perché cambiano spesso i titoli dei testi». Sulla cancelleria anche Fidanza rileva aumenti più bassi rispetto all’anno passato e l'attenzione per la qualità. Il cambio frequente dei testi viene evidenziato, infine, anche da Emanuele Di Pietro della cartolibreria Beverly Hills di San Nicolò che conclude: «L’usato va di meno perché i libri cambiano velocemente, e il costo incide sempre di più sul consumatore».
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