Carta dei servizi sociali per i cittadini

3 Dicembre 2015

CAMPLI. Il Comune di Campli ha redatto una nuova Carta dei servizi sociali, per dare la possibilità ai cittadini di conoscere tutti i servizi erogati attraverso il welfare locale. «Per favorire la...

CAMPLI. Il Comune di Campli ha redatto una nuova Carta dei servizi sociali, per dare la possibilità ai cittadini di conoscere tutti i servizi erogati attraverso il welfare locale. «Per favorire la conoscenza dei tanti nuovi servizi attivati, come lo sportello di ascolto, la mediazione familiare, il centro di accoglienza e la casa rifugio “Frida”, l’amministrazione ha redatto la Carta dei servizi sociali», ha spiegato il sindaco Pietro Quaresimale, «dove sono descritti in maniera dettagliata e trasparente tutti i servizi sociali erogati sul territorio, standard qualitativi e criteri di accesso. Nei prossimi giorni tutte le famiglie camplesi ne riceveranno a casa un estratto».

All'interno della Carta, intitolata "Direzione sociale" e suddivisa in sei macro-aree, sono illustrati tutti i servizi socio-assistenziali presenti sul territorio di Campli, dal progetto di raccolta di indumenti e oggetti usati “Vesti il tuo Cuore” allo Sportello di ascolto, a cura dell’associazione A.Li. Co-D Onlus. Inoltre, sono citate anche la casa rifugio “Frida” e il centro di accoglienza “Renata”, entrambe di recente attivazione, come il servizio di mediazione familiare “Le ali della vita”. «La nostra intenzione è quella di perfezionare e ampliare l’impianto dei servizi sociali territoriali a fronte della crescente riduzione di risorse finanziarie dedicate», ha aggiunto il primo cittadino. Nelle diverse sezioni della Carta sono quindi riportati i principi ispiratori, accanto ad informazioni particolareggiate, come le spiegazioni per compilare la dichiarazione Isee, numeri di riferimento e contatti dei principali servizi per anziani, persone con disabilità, giovani, famiglie e minori, e altro ancora. «La realizzazione della Carta costituisce uno strumento prezioso e in continua evoluzione», ha affermato l’assessore alle politiche sociali, Valentina Di Francesco, «che si concentra sulle esigenze delle persone che hanno bisogno di accedere ai servizi, stabilendo un patto tra Ente locale e cittadini basato su criteri chiari, misurabili e condivisi».

Chiara Di Giovannantonio

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