Carte pirata per le pay tv, blitz di “Striscia” a Corropoli

6 Febbraio 2020

CORROPOLI. L’appuntamento con il “gancio” di Jimmy Ghione, l’inviato romano di Striscia la notizia, era in un bar al bivio di Corropoli. Qui l’attore, che si è finto interessato a trovare una...

CORROPOLI. L’appuntamento con il “gancio” di Jimmy Ghione, l’inviato romano di Striscia la notizia, era in un bar al bivio di Corropoli. Qui l’attore, che si è finto interessato a trovare una soluzione per bypassare la tv a pagamento, ha incrociato l’esperto promotore abusivo che al prezzo di dieci euro al mese gli avrebbe permesso di gustare prime visioni su diverse piattaforme.
Il collaboratore dell’inviato del tg satirico di Canale 5, con addosso una telecamera nascosta, ha chiesto lumi sul magheggio utile per avere a prezzo stracciato la programmazione di Sky, Netflix e prime visioni al cinema. Il venditore di abbonamenti pirata ha iniziato a spiegargli come funziona l’applicazione che apre le frontiere delle visioni “no pay”. Dopo aver visionato il modello di smartphone, allo spacciatore di abbonamenti tarocchi sarebbe bastato inserire la lista canali.
Nel servizio viene mostrato come sia possibile vedere programmi riservati al pubblico abbonato a soli 10 euro al mese, ricaricando una postepay o utilizzando un Iban. Alla fine, Ghione si è presentato al venditore chiedendo come potesse proporre offerte simili e l’uomo, in tutta fretta, si è sottratto al microfono dell’inviato di “Striscia la notizia” mettendosi a bordo della sua auto e fuggendo a tutto gas senza profferire parola. (a.d.p.)
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