Cartelle esattoriali, più rate e scaglioni

31 Dicembre 2022

Su proposta dell'assessore Stefania Di Padova è stata introdotta una norma transitoria (articolo 18 bis) al regolamento delle entrate extra-tributarie del Comune di Teramo che va incontro a chi ha...

Su proposta dell'assessore Stefania Di Padova è stata introdotta una norma transitoria (articolo 18 bis) al regolamento delle entrate extra-tributarie del Comune di Teramo che va incontro a chi ha difficoltà economiche nel pagare le cartelle esattoriali. La norma (valida per il 2023 e 2024) interviene sulle rateizzazioni aumentandone gli scaglioni e diminuendone gli importi. Si è passati da sette fasce a undici. Il contribuente potrà chiedere l'applicazione delle rate per bollette Tari o per le multe del codice della strada dimostrando la temporanea difficoltà a versare il dovuto in un'unica soluzione. La richiesta va avanzata al concessionario che si occupa delle riscossioni per conto del Comune. Da regolamento la rateizzazione è possibile con debiti superiori alle 150 euro; con la norma transitoria il tetto si abbassa a 100 euro. Nello schema standard, inoltre, la fascia limite contemplata è per importi compresi fra i 20 e i 30mila euro, con un massimo di 48 rate. La nuova norma per la stessa forbice di debito consente fino a 60 rate, contemplandone 72 per importi oltre i 30mila. «Alla luce del periodo complesso che si sta vivendo, abbiamo messo a punto una norma che va incontro a quei contribuenti che vogliono pagare ma hanno difficoltà oggettive. Rate più leggere e più dilatante nel tempo possono essere una soluzione concreta», ha detto Di Padova, che ha visto la modifica votata da tutto il consiglio comunale. (v.m.)