Cartellone di iniziative contro la violenza sulle donne

18 Novembre 2015

TERAMO. «Ogni due giorni viene uccisa una donna e tante subiscono violenze fisiche e psicologiche. Noi dobbiamo dire no alla violenza sulle donne e fermarci a riflettere ogni giorno su questo grave...

TERAMO. «Ogni due giorni viene uccisa una donna e tante subiscono violenze fisiche e psicologiche. Noi dobbiamo dire no alla violenza sulle donne e fermarci a riflettere ogni giorno su questo grave problema». Queste le parole della presidente della commissione provinciale pari opportunità Monica Brandiferri durante la conferenza stampa di presentazione di un cartellone unico di iniziative per la giornata internazionale contro la violenza sulle donne del 25 novembre.

“Zitta lo sai che non vali niente” è il titolo di questo cartellone che per la prima volta raccoglie la collaborazione della commissione provinciale insieme alle commissioni comunali di Roseto, Giulianova, Colonnella, Corropoli e Martinsicuro, l’associazione“Se non ora quando”, il centro di cultura delle donne Hannah Arendt con la partecipazione dell’istituto superiore musicale “Braga”, la scuola di teatro “Spazio Tre” e grazie al contributo economico del Bim. «Un’iniziativa che rappresenta lo spirito della rinnovata commissione pari opportunità », ha affermato Barbara Ferretti, vice presidente della Provincia, «che ha l’obiettivo di promuovere le pari opportunità sul territorio e soprattutto la cultura delle pari opportunità». Il 25 si parte da Teramo dove alle 9,30 in Provincia ci sarà un confronto sul fenomeno della violenza osservato da diversi punti di vista; nel pomeriggio a cura del centro Arendt alle 16 ci sarà un contest di poesia delle scuole superiori perché come ha affermato la presidente Guendalina Di Sabatino, «lavorare con i ragazzi è fondamentale per formare una coscienza di rispetto e valore dell’altro genere». In serata a Giulianova, Roseto e Martinsicuro ci saranno spettacoli di sensibilizzazione sul tema della violenza sulle donne. Il progetto ha visto il rilancio del centro antiviolenza “La Fenice” con l’apertura di sportelli a Martinsicuro e Pineto e che vede, a breve, la riapertura di casa Maya, la casa di accoglienza per donne e minori maltrattati. (a.d.f.)

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