Cartotecnica Tutti i 46 operai in cassa integrazione

22 Ottobre 2018

MARTINSICURO . Alla Cartotecnica Egidi di Martinsicuro tutti i 46 dipendenti dell’azienda sono in cassa integrazione. Dopo lo sciopero degli operai di fine settembre, l’unico dato positivo è stato l’i...

MARTINSICURO . Alla Cartotecnica Egidi di Martinsicuro tutti i 46 dipendenti dell’azienda sono in cassa integrazione. Dopo lo sciopero degli operai di fine settembre, l’unico dato positivo è stato l’incontro al ministero del Lavoro, inizio ottobre, dove è stata decisa la cassa integrazione per i dipendenti dell’azienda.
Una situazione che desta apprensione visto che il rischio di chiusura totale è molto elevato. Anche se si parla, senza però nessun riscontro ufficiale, di un interessamento di una ditta del nord Italia per l’acquisizione dell’azienda di via dell’Industria. Dopo l’incontro a Roma, in cui è stata perfezionata la cassa integrazione da parte del ministero, alcuni operai sono tornati al lavoro per smaltire alcune commesse ancora aperte e utilizzare le materie prime ancora in magazzino. Nel frattempo, in due trance, è stato corrisposto lo stipendio del mese di luglio. Ora i dipendenti sono in attesa che i sindacati, della situazione si occupa la Slc Cgil di Ascoli Piceno, diano notizie sulla vicenda. La Cartotecnica Egidi era una delle aziende più conosciute nel centro Italia per la lavorazione della carta. Nata nel 1994 nell’hinterland ascolano da diversi anni si era trasferita nella zona artigianale-industriale di Martinsicuro. Nel suo sito industriale si producevano prodotti di qualità nel settore cartotecnico, usato la diverse griffe a livello nazionale. Poi, la crisi con cassa integrazione per arrivare allo sciopero del settembre scorso. «È una situazione sempre più difficile e preoccupante», fanno sapere gli operai, «oltre al futuro sempre più incerto con l’ombra dei licenziamenti, ci sono già problemi economici per molte persone, padri di famiglia con figli. E se l’azienda non riparte cosa ci aspetta?». (s.d.s.)