Carusi: «Col progetto Paride ci si vede di meno e salgono i costi»

18 Luglio 2019

«Il progetto Paride continua a mostrare enormi lacune, risultando sempre più inadeguato per Tortoreto». A dichiararlo è il consigliere comunale di minoranza Nico Carusi (nella foto), che fa ripartire...

«Il progetto Paride continua a mostrare enormi lacune, risultando sempre più inadeguato per Tortoreto». A dichiararlo è il consigliere comunale di minoranza Nico Carusi (nella foto), che fa ripartire così così il dibattito sul tema dell’illuminazione pubblica che anche nei mesi scorsi ha suscitato reazioni contrastanti. Il progetto Paride riguarda non solo Tortoreto ma diversi comuni della provincia teramana. «La pista ciclabile, il lungomare e le strade interne, sono scarsamente illuminate», si legge nella nota del consigliere comunale della Lega, «il parco giochi di largo Marconi è quasi completamente al buio, ci sono disagi e lunghe attese sulla riparazione dei guasti. Sulle pagine Facebook di Tortoreto sono tantissime le lamentele di residenti e turisti». Carusi interviene quindi sui costi, a suo giudizio eccessivi: «Nonostante la tecnologia a led fu voluta principalmente per abbassare i consumi energetici e abbattere i costi, oggi il Comune spende 487mila euro l’anno per 24 anni per la ditta privata che ha in gestione l’illuminazione: si tratta di una spesa maggiore rispetto al passato». (l.t.)