Carusi sfida il M5S, Taddeo chiede unità

20 Aprile 2017

Nico Carusi (nella foto) duella con il Movimento 5 Stelle di Tortoreto: «Polo scolastico fuori dal centro e no alla tassa di soggiorno» ossia il contrario del programma elettorale dei pentastellati....

Nico Carusi (nella foto) duella con il Movimento 5 Stelle di Tortoreto: «Polo scolastico fuori dal centro e no alla tassa di soggiorno» ossia il contrario del programma elettorale dei pentastellati. Grillini e “Progetto Tortoreto” di Carusi, del resto, rischiano di occupare lo stesso fronte, quello apartitico alternativo al panorama politico che ha governato la città negli ultimi decenni. Spiega Carusi: «Il Movimento 5 Stelle si è già comportato come un partito vero, come nella caduta dell’amministrazione Richi. Noi invece vogliamo essere liberi da tutti i partiti ed i burattinai, oltre che dalle cambiali elettorali, per compiere quelle scelte difficili necessarie dopo il fallimento della politica».

Qualche nome in lista con Carusi è già pubblico: Franco Cartone, Domenico Marconi, Franco Speca, Fabio D’Antonio, Sabrina Bellocchio, Elisabetta Semperini, Claudio Cappelletti e Annalisa Centi. Sul programma dice: «Abbiamo un progetto già pronto per un polo scolastico con campus, piscina, palestre e teatro e investitori interessati ad un accordo: è un impegno serio. Il polo deve sorgere però nella zona sud, dove già previsto dalla passata amministrazione: sia per l’urgenza di realizzarlo, sia per permettere la pedonalizzazione del centro del Lido. Riteniamo poi intempestiva la tassa di soggiorno, con un turismo prima di tutto da rilanciare. I fondi bisogna trovarli bloccando gli sprechi, quindi riprendendo il controllo dell’organico del Comune, ma anche affidandosi ad un manager e ad un ufficio preposto ad intercettare i fondi pubblici». Accelerando con la lista apartitica “Progetto Tortoreto”, Carusi ha anche preso definitivamente le distanze dal Pd. Mentre il centrosinistra appare diviso in altri pezzi, con diversi esponenti in rotta col partito e vicini ad altre liste centriste. Per questo, ieri, è arrivato l’appello di Enzo Taddeo, altro esponente di primo piano del centrosinistra: «C’è ancora tempo per sedersi attorno ad un tavolo e tracciare un percorso di unità del centrosinistra. Lancio un appello chiaro in questa direzione a Piero Di Nicola e Domenico Di Matteo, di fare ciascuno un passo indietro e fare una sintesi». (l.t.)