Cas bloccato: s’incatena in municipio
TERAMO . Si è incatenato davanti agli uffici comunali del Parco della scienza per ottenere il contributo di autonoma sistemazione. Protagonista del clamoroso gesto di protesta è stato, ieri mattina,...
TERAMO . Si è incatenato davanti agli uffici comunali del Parco della scienza per ottenere il contributo di autonoma sistemazione. Protagonista del clamoroso gesto di protesta è stato, ieri mattina, Antonio Di Sante, pensionato che quattro anni fa ha dovuto lasciare la propria casa popolare a Colleatterrato resa inagibile dal sisma. Destinatario dunque del Cas, per una questione burocratica non ha ricevuto l’ultima quota erogata una settimana fa dal Comune. «Senza quei soldi non riesco a pagare l’affitto», ha spiegato a tecnici e amministratori dell’ente, «sono stato mandato da un ufficio all’altro, tra Comune e Ater, senza riuscire ad avere l’assegnazione della somma». Il problema si è creato con l’uscita di sua figlia dallo stato di famiglia.
Questo ha comportato l’avvio di una verifica sulla permanenza dei requisiti per la contribuzione economica. I tempi di accertamento da parte di Comune e Ater si sono allungati e così il pensionato è rimasto senza il sostegno. La questione è stata risolta in tarda mattinata, tramite l’intervento dell’assessore Martina Maranella che, accertata la sussistenza dei requisiti, ha sbloccato il pagamento che arriverà oggi.

