Casa all’asta, s’incatena in tribunale

14 Dicembre 2021

La protesta della scrittrice Terribile: «Voglio parlare con i giudici» 

TERAMO. Lo aveva annunciato nei giorni scorsi e ieri mattina si è incatenata davanti al tribunale per protesta. Lei è la scrittrice Clara Terribile che protesta contro la procedura che vede la messa all’asta dell’ abitazione di Mosciano in cui viveva. La donna, assistita dall’avvocato Mauro D’Amico, chiede di parlare con i giudici. «Continuerò la mia protesta», ha detto, «fino a quando non riuscirò a parlare con qualcuno. Nel 2019 è andata all’asta la casa che mia madre mi aveva lasciato per un’esposizione di 40mila euro quando il tribunale l’aveva valutata 190 mila euro. Nella circostanza non ho potuto portar via nulla, nemmeno il mobilio e gli oggetti d’affezione. Ora, dopo qualche anno, mi trovo a perdere anche la casa del mio ex marito che si trova a Mosciano e dove abito. Ci sono stati vari tentativi con la banca per sanare la situazione, vengo a trovarmi nella condizione di perdere l’unica abitazione posseduta rimanendo così in mezzo alla strada». L’asta è fissata per giovedì.(d.p.)
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