«Casa d’accoglienza per padri divorziati»
«Istituzione di una casa per padri separati e divorziati, in situazione di disagio economico e psicologico». A sollecitare questa iniziativa è il “Popolo della famiglia” che una propria lista...
«Istituzione di una casa per padri separati e divorziati, in situazione di disagio economico e psicologico». A sollecitare questa iniziativa è il “Popolo della famiglia” che una propria lista appoggia il candidato sindaco del centrodestra Giandonato Morra. «A Teramo molti padri separati sono diventati ufficialmente i nuovi poveri, e il loro numero
cresce costantemente», afferma il movimento ultracattolico, «molti arrivano a dormire in auto, sugli autobus, nei treni in sosta e
perfino nei pollai». Il problema riguarda a che professionisti, fa sapere il “Popolo della famiglia”, e alcuni papà «smettono di incontrare i figli, vergognandosi di farsi vedere
in condizioni precarie, senza nemmeno i soldi per un gelato». Il movimento propone dunque l’allestimento di «un luogo dove ricostruire la propria autonomia economica e sociale,
migliorando la propria condizione». Il progetto si chiama “Per essere ancora papà” ed è un punto fondamentale della lista. L’obiettivo è dare accoglienza a padri separati e divorziati che restano senza casa. (g.d.m.)
cresce costantemente», afferma il movimento ultracattolico, «molti arrivano a dormire in auto, sugli autobus, nei treni in sosta e
perfino nei pollai». Il problema riguarda a che professionisti, fa sapere il “Popolo della famiglia”, e alcuni papà «smettono di incontrare i figli, vergognandosi di farsi vedere
in condizioni precarie, senza nemmeno i soldi per un gelato». Il movimento propone dunque l’allestimento di «un luogo dove ricostruire la propria autonomia economica e sociale,
migliorando la propria condizione». Il progetto si chiama “Per essere ancora papà” ed è un punto fondamentale della lista. L’obiettivo è dare accoglienza a padri separati e divorziati che restano senza casa. (g.d.m.)

